All’ultimo respiro, ci pensa Simoneandrea Ganz a strappare il pareggio allo stadio Piola di Vercelli. Da salvare, solo il risultato finale visti i successi di Spal e Frosinone che staccano così in classifica i gialloblù di Pecchia. Poco gioco e idee quelle mostrate dai veronesi anche contro la squadra di Longo.

Per il 10º turno del girone di ritorno, l’Hellas Verona di Fabio Pecchia si presenta allo stadio Piola contro la Pro Vercelli col 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Bessa; Zaccagni, Ganz, Siligardi.

Partenza incoraggiante per i gialloblù, subito pericolosi al 4′ con Bessa che trova sul secondo palo Pisano, Provedel in uscita alta anticipa il difensore e manda il pallone sul destro di Bianchetti, conclusione in controbalzo ma il portiere della Pro Vercelli si salva coi piedi. La squadra di Longo replica al 15′ con la conclusione da oltre venti metri di Eguelfi che non inquadra lo specchio della porta. Primo cartellino del match un minuto dopo sventolato in faccia a Zaccagni e sugli sviluppi della punizione, Aramu impegna Nicolas. Ci prova Bessa dalla distanza al 27′, blocca senza problemi Provedel. Non riesce ad incidere l’Hellas Verona, come al 35′ quando Ganz ci prova dalla distanza senza fortuna. Il cross di Romulo si perde direttamente sul fondo, ma al 42′ doccia gelata per i tifosi gialloblù quando Bianchi si inventa un gran gol che non dà scampo a Nicolas e porta così in vantaggio alla chiusura del primo tempo la Pro Vercelli.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Luppi al posto di Zaccagni e l’ammonizione di Pisano nei primi 60 secondi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Romulo al 52′, colpo di testa a lato di poco di Caracciolo, con Fossati che al 53′ viene ammonito per una gomitata su Bianchi. Il nervosismo la fa da padrone tra i gialloblù, Pro Vercelli che senza troppo affanno riesce a limitare i timidi tentativi della squadra di Pecchia, come al 55′ quando Siligardi trova Ganz ma il colpo di testa dell’ex Como termina a lato. In fase offensiva, l’Hellas Verona passa al 4-2-4, ma è la Pro Vercelli al 64′ ad arrivare alla conclusione con Emmanuello, con Romulo che stoppa la conclusione e agevola così l’intervento di Nicolas. Al 69′ Cappelluzzo prende il posto di Romulo, ennesima mossa che non porta a nulla. Come la conclusione di Luppi da oltre venti metri che si perde tra i tifosi gialloblù (370) arrivati questo pomeriggio allo stadio Piola. All’85 terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Fares al posto di Bianchetti, scaligeri che chiudono con la difesa a tre. Siligardi al 90′ stampa il pallone sul palo esterno alla destra di Provedel su punizione, ma quando tutto sembra oramai scritto, ci pensa Ganz di testa al 93′ a strappare un punto allo stadio Piola. Per l’ex bomber del Como, terzo gol con la maglia gialloblù in campionato.

L’assenza di Pazzini non può comunque giustificare una tale prestazione, Hellas Verona che a Vercelli ha rischiato troppo e creato ancora meno.