Una vittoria meritata. Una partita sempre dominata contro il modesto Perugia. Un successo che permette ai gialloblù di balzare momentaneamente al terzo posto in classifica a quota 45 punti, aspettando i verdetti delle dirette concorrenti. Nell’anticipo della 28ª giornata della Serie BKT, Hellas Verona di scena allo stadio Curi contro il Perugia, gialloblù di Grosso che si presentano col 4-3-3 con Silvestri, Bianchetti, Empereur, Dawidowicz, Balkovec; Faraoni, Gustafson, Henderson; Lee, Di Carmine, Laribi. Ben nove gli assenti causa infortunio per gli scaligeri, Hellas spinto in terra umbra dai 195 tifosi arrivati da Verona. Nei primi 10’ è la squadra di Grosso a dettare i tempi, con Faraoni che al 6’ cerca ma non trova il grande ex di turno, Di Carmine. Balkovec impegna in due occasioni la difesa dei grifoni, Perugia che si fa vedere al 14’ con un tiro debole di Verre che non trova nemmeno lo specchio della porta. Subito dopo, Faraoni dalla distanza non trova pronto Gabriel che chiude in qualche modo in corner. Ancora Faraoni protagonista con una conclusione al volo che si perde sul fondo, Hellas Verona che al 28’ si vede ammonire Dawidowicz per simulazione in area (Pawel viene sgambettato, rigore netto, ndr). Il difensore gialloblù era diffidato e quindi sarà costretto a saltare la sfida del Bentegodi contro l’Ascoli, in programma sabato prossimo. Al 37’ Kingsley s’invola sulla destra ed obbliga la difesa ospite a chiudere in calcio d’angolo. Quattro minuti dopo azione da manuale dei gialloblù sulla corsia di sinistra, con Laribi che al momento della conclusione si vede chiudere dal Perugia in corner. Ci prova Lee al 45’ ma il pallone termina sul fondo, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero — La ripresa si apre col cartellino giallo per simulazione in area gialloblù di Kingsley al 4’, quattro minuti dopo Laribi pennella per Dawidowicz, ma il colpo di testa viene deviato in angolo. Sugli sviluppi, Hellas Verona con merito in vantaggio: corner di Laribi e colpo di testa vincente di Bianchetti. La squadra di Fabio Grosso ha in mano la partita ed al 15’ raddoppia grazie al gol di Henderson che dal limite dell’area batte Gabriel, dopo il velo di Di Carmine. Per l’ex Bari, terzo gol in campionato con la maglia dell’Hellas Verona, Henderson che è andato in gol anche all’andata contro il Perugia. Primo cambio per i gialloblù al 23’, con Danzi al posto di Laribi. Alla mezz’ora di gioco espulso il ds D’Amico per proteste. Secondo cambio per i gialloblù, al 33’ Pazzini rileva Di Carmine, attaccante applaudito al momento della sostituzione dal suo ex pubblico. Il Perugia al 38’ Verre spara in curva, mentre Silvestri al 40’ si supera su Carraro, umbri che accorciano le distanze con Verre, conclusione ravvicinata che passa tra più giocatori e non dà scampo al portiere veronese. Ultimi cinque minuti da brividi, col Perugia che cerca invano il pareggio. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Tupta al posto di Henderson in campo nel primo dei cinque minuti di recupero. Slovacco che appena entrato non riesce a servire Gustafson, col Perugia che chiude in calcio d’angolo. Ma al triplice fischio finale, con merito, è l’Hellas Verona a festeggiare la 12ª vittoria in campionato, la quinta lontano dal Bentegodi.