Vince, convince e diverte. È l’Hellas Verona di Ivan Juric. Dopo due ko consecutivi, la squadra capitanata da Veloso, vince con merito a Parma.

Terza vittoria in campionato e classifica che torna a sorridere, con 12 punti conquistati in dieci giornate.

Spinta da 1033 cuori gialloblù presenti allo stadio Tardini di Parma, la squadra guidata da Juric si presenta col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre; Salcedo, Stepinski. Prima occasione del match e scaligeri subito in vantaggio: all’11’ gran gol di Lazovic (gol che mancava da 200’, ndr) conclusione scoccata fuori dall’area di rigore, pallone che si infila dritto sotto il sette e non dà scampo a Pepe. Timida la replica dei padroni di casa con la conclusione che termina in curva di Kucka al 20’. Ci provano allora prima Karamoh e poi Gervinho, entrambi di testa, ma non riescono a trovare la porta difesa da Silvestri. È il turno di Brugman da oltre venti metri al 25’, pallone che si perde sul fondo. Un minuto dopo, primo ammonito del match, Kumbulla. Alla mezz’ora, botta di Gervinho che trova pronto l’estremo difensore veronese. Kucka calcia alto al 33’, Parma che cerca di aprire le maglie gialle della squadra di Juric che riesce però a tenere le offensive ducali. Al 36’ ammonito Verre, Hellas Verona che ci prova con Verre al 42’ ma il suo destro si perde nella curva dei Boys. Al 44’ di testa Kumbulla sfiora il raddoppio, ultima occasione del primo tempo che vede l’Hellas Verona condurre al Tardini per 1-0 grazie alla prima marcatura con la maglia gialloblù di Lazovic.

La ripresa si apre con Zaccagni al posto di Salcedo, Parma che prova subito a ristabilire la parità ma Gervinho e Barillà sbattono su Amrabat. La squadra di Juric ci prova da fuori area con Zaccagni al 48’, pallone che si perde sul fondo. Ammonito anche Amrabat, ma è il Parma a rendersi pericoloso con la traversa colpita da Gervinho, mentre Brugman al 53’ calcia centrale. Secondo cambio per i gialloblù, con Pessina al posto di Verre al 62’, Hellas Verona che anche a Parma mostra personalità, dettando i tempi in casa della squadra di D’Aversa. Scaligeri vicini al raddoppio al 65’ con la conclusione al volo di Lazovic, su invito dalla corsia opposta di Faraoni, che termina di poco a lato alla sinistra di Pepe. Il Parma ci prova ma la doppia conclusione viene respinta dal muro gialloblù, Hellas Verona ancora pericoloso con Lazovic al 70’, su ottimo invito di Zaccagni, esterno che prova invano a trovare qualche compagno in area ducale. Silvestri un minuto dopo si salva in due tempi sul colpo di testa di Dermaku e la ribattuta di Kucka. Al 73’ ammonito anche Veloso, mentre Gervinho quattro minuti più tardi prova invano a superare Silvestri. Il Parma ci prova ancora con Sprocati, ma la conclusione al 79’ da fuori area viene bloccata senza problemi dal portiere scaligero. Hellas Verona che non abbassa la guardia, anzi prova a raddoppiare un minuto dopo con Lazovic che trova sul secondo palo Stepinski, ma il colpo di testa del polacco non trova nessun compagno pronto in area. Padroni di casa pericolosi all’82’ con Karamoh che da comoda posizione impegna Silvestri, portiere veronese che risponde alla grande. Tiro della disperazione di Kucka all’87’ che si perde sul fondo. Juric al 90’ è obbligato a fare il terzo cambio, con Danzi al posto di uno stremato Veloso. Sono tre i minuti di recupero ed al triplice fischio finale, è l’Hellas Verona a festeggiare l’importante successo insieme al popolo gialloblù al seguito allo stadio Tardini di Parma.