Ultimo atto allo stadio Barbera di Palermo. I gialloblù di Delneri salutano la Serie A con la 20ª sconfitta in 38 giornate di campionato, Hellas Verona in campo col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Bianchetti, Helander, Emanuelson; Marrone, Viviani; Wszolek, Ionita, Siligardi; Pazzini.

Ritmi blandi all’inizio, prima occasione della partita sul sinistro di Maresca al 7′ col pallone che termina direttamente sul fondo. Ci prova Vazquez da fuori area all’11’, nessun problema per Gollini. L’Hellas Verona si fa vedere per la prima volta con Viviani al 15′ ma Pazzini e Ionita non ci arrivano sull’invito dell’ex Roma, gialloblù pericolosi anche due minuti più tardi con Wsozlek, ma è il Palermo a passare al 28′ con Vazquez che da fuori area sorprende Gollini, non impeccabile. Tre minuti più tardi Pazzini mette i brividi al pubblico del Barbera: conclusione da oltre 30 metri in controbalzo che, deviata da Sorrentino, colpisce il palo alla sinistra del portiere rosanero. Al 35′ arrivano alle mani Wszolek e Morganella, cartellino rosso per entrambi. Primo tempo che si chiude col secondo legno (40′) per l’Hellas Verona con Ionita, dove il protagonista è ancora Sorrentino.

Il secondo tempo si apre col primo cambio per i gialloblù, con Romulo al posto di Ionita, Hellas Verona che conferma il 4-4-1. La squadra di Delneri non vuole fare sconti e al 4′ trova il meritato pareggio con Viviani che in diagonale batte Sorrentino. Per l’ex Roma terzo gol in maglia gialloblù. Ma non c’è nemmeno il tempo di gioire che l’Hellas Verona torna subito sotto al Barbera. Al 7′ sugli sviluppi di una rimessa laterale, Maresca anticipa Bianchetti e di testa batte Gollini. I gialloblù accusano il colpo ed il Palermo ne approfitta per calare il tris al 19′ della ripresa. Rispoli, in netta posizione di fuorigioco, serve Gilardino che di testa trafigge per la terza volta Gollini. Al 25′ esordio in Serie A per il polacco Furman che prende il posto di Marrone e al 34′ Checchin subentra a Siligardi, ma c’è ancora tempo per il 5º gol in campionato di Pisano che al 39′ accorcia le distanze al Barbera per il definitivo 3-2 col gol dell’ex.