Lento, macchinoso, mai pericoloso, con poche idee e gioco. Una sconfitta, la quinta in campionato, più che meritata. Questo è l’Hellas Verona che ha aperto il girone di ritorno allo stadio Euganeo di Padova. I gialloblù di Grosso confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Marrone, Balkovec; Gustafson, Henderson, Zaccagni; Matos, Pazzini, Laribi. Per il bomber gialloblù, presenza n.100 con la maglia gialloblù (49 in Serie A, 45 in cadetteria e 6 in Coppa Italia, ndr). La squadra di Bisoli manda subito in campo i nuovi arrivati, eccezione fatta per Lollo, compresi gli ex gialloblù Cherubin e Calvano. Padova subito pericoloso al 4’ prima con Mbakogu e poi con Broh che mette i brividi alla difesa gialloblù. L’Hellas Verona fatica troppo ed i patavini ne approfittano al 13’: traversone da sinistra e colpo di testa vincente di Mbakogu che non dà scampo a Silvestri. Padroni di casa ancora pericolosi, sempre di testa, con Trevisan che si libera facilmente del diretto avversario ma sbatte sull’estremo difensore gialloblù. Timida la reazione dei gialloblù col tiro dalla distanza di Balkovec che non inquadra lo specchio della porta, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Buono lo scambio Henderson-Pazzini, pallone a Matos ma la conclusione dell’esterno gialloblù termina alta. Inutile tiro-cross di Henderson al 35’, gialloblù che non riescono mai ad impensierire la retroguardia del Padova. Zaccagni da oltre venti metri ci prova un minuto più tardi, pallone che si perde però sul fondo senza recare problemi a Minelli. Primo tempo che si chiude con l’occasione al 42’ per i gialloblù: angolo di Laribi e colpo di testa di Gustafson a lato di poco — Parte forte anche ad inizio ripresa il Padova, con Mbakogu prima e poco dopo con Calvano. Silvestri c’è sulla conclusione ravvicinata di Trevisan dopo appena 2’ e 40’’. Hellas Verona ancora in apnea fino al 7’ quando Laribi trova in area patavina Pazzini ma il colpo di testa del capitano viene bloccato da Minelli. Padova che raddoppia all’8’: Balkovec si fa soffiare l’ennesimo pallone sulla sinistra, cross di Bonazzoli per Mbakogu che sigla da comoda posizione la sua doppietta personale. Primo cambio per i gialloblù, con Tupta al posto di Henderson al 12’, ma è ancora la squadra di Bisoli pericolosa con Broh. Al 22’ gran sinistro in diagonale di Bonazzoli che trova l’ottima risposta di Silvestri, portiere gialloblù che chiude in angolo. Ma è il Padova a calare il tris al 23’ grazie alla rete di Morganella con una conclusione da fuori area dove Silvestri non può nulla. Al 35’ Tupta su punizione obbliga Minelli a salvarsi in calcio d’angolo, mentre due minuti più tardi Pazzini si procura e si fa parare un calcio di rigore da Minelli. Secondo cambio per i gialloblù, con Cissè che al 38’ prende il posto di Balkovec, con Grosso che effettua il terzo ed ultimo cambio al 44’, con Colombatto al posto di Matos. Una sconfitta pesante che ridimensiona, e non poco, le ambizioni del club scaligero. Una prestazione imbarazzante, il giusto tributo della squadra di Grosso ai 1430 tifosi gialloblù a seguito dell’amato Hellas Verona.