Ad un passo dalla storia. L’Hellas Verona accarezza solo il sogno di fermare la capolista e di sfatare il tabù allo stadio Meazza, in casa del Milan. I gialloblù reggono sino al recupero, poi ci pensa Ibrahimovic a trovare il gol del 2-2.

Gli scaligeri confermano il 3-4-2-1 con Silvestri; Lovato, Magnani, Ceccherini; Lazovic, Dawidowicz, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic

Al 2’ Calhanoglu da destra in mezzo per Ibrahimovic, ma la girata di Zlatan è innocua. Replicano subito i gialloblù con Magnani che si sgancia, ma non trova il pallone sull’invito di Lazovic. Al 5’ Zaccagni se ne va sulla sinistra, palla sul primo palo dove c’è Kalinic che si gira bene ma trova pronto Donnarumma che chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, colpo di testa di Ceccherini ribattuto sulla traversa dal portiere rossonero che non può nulla sul tap-in vincente di Barak. Per l’ex Udinese, terzo gol in due partite. All’8’ tiro centrale di Saelemaekers dove Silvestri si fa trovare pronto. Ma è l’Hellas Verona a padroneggiare ed al 19’ trova il raddoppio grazia alla conclusione di Zaccagni e la deviazione decisiva di Calabria che mette fuori causa Donnarumma. Il Milan si fa vedere poco dopo col destro di Leao, ma Silvestri con la mano di richiamo manda il pallone in calcio d’angolo. Squadra di Pioli che accorcia le distanze al 27’ grazie all’autorete di Magnani, sul tentativo di Kessie, deviazione del difensore gialloblù decisiva. I padroni di casa alzano il ritmo ed al 30’ Silvestri salva il risultato su Hernandez. Primo tempo che si chiude col cartellino giallo sventolato in faccia a Juric e Ceccherini, senza recupero.

La ripresa si apre col sinistro di Bennacer, al 49’, a lato. Sale poi in cattedra Zaccagni che sulla sinistra fa quello che vuole, palla al bacio per Dimarco che di destro da comoda posizione non trova la porta rossonera. Doppio cambio per i gialloblù al 63’, con Colley e Tameze per Kalinic e Dawidowicz. Miracolo di Silvestri al 64’ sul tiro ravvicinato di Hernandez. Lovato atterra in area gialloblù Kessie, è calcio di rigore. Al 66’ si presenta sul fischietto Ibrahimovic che spara in curva. Passano tre minuti e Juric manda in campo Udogie (esordio, ndr) al posto di Ilic. Quarto ed ultimo cambio per l’Hellas Verona al 73’, con Cetin al posto di Magnani. Tre minuti dopo, di testa, Ibrahimovic colpisce l’incrocio dei pali alla destra, portiere gialloblù che subito dopo salva la porta scaligera sul tentativo dello svedese. Forcing finale del Milan, ma i gialloblù reggono con autorità, stringendo i denti. Ma al 90’ doccia gelata, quando Calabria va in gol ma il Var annulla il pareggio dei rossoneri. Silvestri si supera su Ibrahimovic ma in pieno recupero (6’) questa volta non può nulla davanti allo svedese che trova il 2-2 finale.

Applausi comunque ai ragazzi di Juric.