L’Hellas Verona torna a fare punti dopo 43 giorni. I gialloblù di Delneri, nonostante la superiorità numerica per oltre mezz’ora di gioco, si devono accontentare di un punto allo stadio Meazza contro il Milan.

Gollini, Sala, Moras, Marquez, Pisano; Viviani, Greco; Wszolek, Ionita, Siligardi; Toni la formazione scelta dall’allenatore dell’Hellas Verona contro i rossoneri di Mihajlovic.

Gialloblù che partono forte, pressing alto e possesso palla come al 2′ quando con Ionita arriva subito alla conclusione ma il tiro scoccato dal centrocampista moldavo dal limite dell’area è innocuo e preda facile per Donnarumma. All’11’ cross velenoso di Sala, ma Abbate anticipa sul secondo palo Toni e chiude in angolo. Nell’azione seguente, risponde Niang ma trova pronto Gollini. Numero 19 rossonero che nell’azione seguente calcia di poco a lato alla sinistra del portiere gialloblù, Milan pericoloso anche al 19′ con la conclusione al volo, deviata in angolo, di Bonaventura. Due minuti più tardi ancora protagonista l’ex Atalanta col tiro al volo deviato in angolo, Milan che ci prova anche al 23′ con Luiz Adriano ma l’attaccante rossonero strozza troppo la conclusione da comoda posizione, pericolo scampato per i gialloblù. Hellas Verona che si fa vedere dalle parti di Donnarumma un minuto dopo col diagonale di Viviani che non trova però lo specchio della porta. Al 29′ gran assist di Bacca per Bonaventura, n.28 rossonero che calcia addosso a Gollini. Episodio dubbio al 32′: punizione di Viviani, contatto in area Alex-Toni, l’arbitro fa proseguire, pallone sulla testa di Pisano che non trova però lo specchio della porta. Hellas Verona che ci prova anche al 35′, ottima azione sulla sinistra di Siligardi, in spaccata trova il pallone Toni sul primo palo ma non la porta. Primo tempo che si chiude la Meazza col risultato bloccato sullo 0-0.
Si decide quindi tutto nella ripresa che si apre col colpo di testa, in tuffo, di Ionita al 2′ su assist di Greco, pallone a lato di poco alla destra di Donnarumma. Risponde subito il Milan nell’azione seguente, colpo di testa di Bonaventura, Gollini non blocca ma c’è la carica sul portiere di Bacca che regala una punizione ai gialloblù. Ma al 7′, il n.70 rossonero approfitta prima dell’errore di Marquez e poi del posizionamento errato di Moras per battere il portiere gialloblù e portare così in vantaggio il Milan. Ma il Verona non ci sta e al 14′ trova subito il pareggio: De Jong atterra in area Greco, calcio di rigore ed espulsione. Dagli undici metri si presenta Luca Toni che scarica in fondo alla rete il pallone e ristabilisce così la meritata parità al Meazza. Ammonito Pisano al 20′, difensore che era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Delneri domenica prossima al Bentegodi contro il Sassuolo. Cartellino giallo anche per Wszolek e Ionita, partita che si fa sempre più dura.
Il primo cambio per i gialloblù arriva al 33′ con Jankovic al posto di Siligardi e subito dopo Bianchetti per Wszolek, con Sala che si alza sulla trequarti e l’ex Inter diventa terzino destro. Entra Gomez al posto di Greco, gialloblù che passano al 4-4-2. Al 36′ ammonito Rafa Marquez, ma le brutte notizie arrivano da Gomez che si infortuna ma essendo finiti i cambi, l’argentino è obbligato a stringere i denti e restare in campo. Dopo 4′ di recupero, l’arbitro Valeri manda tutti negli spogliatoi, Hellas Verona che chiuderà il 2015 domenica prossima, al Bentegodi, contro il Sassuolo.