Sesto risultato utile consecutivo per l’Hellas Verona di Ivan Juric. Alla Scala del calcio, i gialloblù si presentano in casa del Milan confermando il 3-4-2-1 con Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Verre.

La sfida allo stadio Meazza si apre al 3’ col battibecco tra Romagnoli e Juric, con l’arbitro Chiffi che è costretto a richiamare entrambi. All’11’ chiusura provvidenziale di Veloso di Hernandez e due minuti più tardi, gialloblù con merito in vantaggio. Zaccagni, uno dei migliori, mette in mezzo e tra le maglie rossonere spunta Faraoni che batte Donnarumma. Per l’esterno gialloblù, terza rete in campionato. Il Milan accusa il colpo ed al 15’ Hellas Verona vicino al raddoppio col sinistro a giro, da fuori area, di Verre. Un minuto più tardi, Zaccagni per Lazovic, ma la conclusione è debole e centrale, con Donnarumma che blocca facilmente. Al 19’ cross pericoloso di Rebic spazzato da Gunter, ex gialloblù ancora protagonista al 21’ quando si libera della marcatura di Rrahmani e calcia verso Silvestri, tiro però debole e centrale. Ma è proprio nel momento migliore del Verona che la squadra di Pioli trova il pareggio grazie alla deviazione decisiva di Verre, al 29’, sulla punizione battuta da Calhanoglu. L’Hellas Verona cala vistosamente ed il Milan cerca di approfittarne, come al 37’ quando Romagnoli mette i brividi alla difesa scaligera col colpo di testa, di poco a lato. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1 dopo 1’ di recupero.

La ripresa si apre col sinistro debole e centrale, da fuori area, di Amrabat al 3’ bloccato senza problemi da Donnarumma . Replicano i rossoneri con la conclusione a lato di Bonaventura a lato ed al 6’, gran palla di Zaccagni per Pessina che aggancia ma non controlla bene in area. Un minuto dopo, Lazovic per Pessina, centrocampista gialloblù che colpisce, di testa, il palo alla sinistra di Donnarumma. Al 10’ tiro-cross di Calhanoglu alto sopra la traversa e tre minuti dopo, conclusione forte ma non precisa di Calabria che termina in curva. Un altro palo viene colpito dall’Hellas Verona, al 18’ con Zaccagni e subito dopo rimpallo in area rossonero, col pallone che rimbalza sulla faccia di Gunter ed esce di un nulla alla destra di Donnarumma. La partita prende un’altra piega dal 23’ quando il direttore di gara sventola il cartellino rosso in faccia a Amrabat per il fallo commesso su Castillejo. Il Milan ci prova al 24’ col sinistro, a lato, di Calabria, gialloblù che effettuano il primo cambio al 25’ con Borini al posto di Verre. La squadra di Pioli prova a sfruttare la superiorità numerica ma la difesa gialloblù si salva. Ci prova al 44’ dalla distanza Saelemaekers, conclusione che non impensierisce Silvestri. L’arbitro Chiffi decreta 4’ di recupero e nel primo, tiro di Castillejo, deviato da Kumbulla, che termina sul palo alla sinistra del portiere gialloblù. Secondo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Zaccagni, il migliore in campo. L’Hellas Verona conquista in casa del Milan un pareggio importante che porta i gialloblù a quota 30 punti in classifica