Anno nuovo, ma il copione è sempre lo stesso per i gialloblù. Sconfitta sul campo, vittoria sugli spalti. La prima della classe senza alcuna difficoltà e con qualche decisione del direttore di gara discutibile, conferma l’Hellas Verona sempre più ultimo in solitaria in Serie A.

La prima del 2016 inizia nel peggiori dei modi per l’Hellas Verona. Durante la rifinitura, Delneri deve rinunciare a Toni (infortunio al polpaccio destro esami domani, ndr) ed al suo posto dal 1′, Pazzini. Confermata la formazione della vigilia, eccezion fatta per il capitano gialloblù, con Gollini, Bianchetti, Moras, Helander, Souprayen; Greco, Hallfredsson; Wszolek, Ionita, Siligardi; Pazzini.

La Juventus parte subito forte e dopo soli 3′ il sinistro di Lichtsteiner lambisce il palo della porta scaligera. Ma al secondo tentativo la squadra di Allegri passa in vantaggio: all’8′ sinistro vellutato direttamente su punizione (molto dubbia, ndr) di Dybala che lascia impietrito Gollini. L’Hellas Verona cerca di reagire subito e all’11’ la girata di Pazzini trova pronto Buffon che devia in angolo. Ma è la Juve a dettare i tempi come al 14′ quando il destro da oltre 20 metri di Pogba si perde sul fondo. Ci prova al 20′ Morata ma trova attento Gollini che devia in angolo. Gialloblù “protagonisti” al 24′ per l’ammonizione subita da Greco. Il centrocampista gialloblù era in diffida quindi non sarà a disposizione di Delneri domenica al Bentegodi contro il Palermo. Juventus sempre protagonista come al 33′ quando il tiro da fuori area di Marchisio trova pronto Gollini. Primo tempo che si chiude col raddoppio dei padroni di casa con Bonucci che di testa al 45′ concretizza al meglio la punizione di Dybala.

La ripresa si apre col cartellino giallo sventolato in faccia a Hallfredsson al 47′, Hellas Verona che effettua il primo cambio al 61′ quando Delneri chiama in panchina Greco per fare posto a Gomez e due minuti dopo esordio in gialloblù di Emanuelson che sostituisce Wszolek. L’Hellas Verona abbandona il 4-2-3-1 e passa al 4-2-4 con Hallfredsson e Ionita in mezzo al campo, Siligardi e Emanuelson esterni d’attacco, con Gomez e Pazzini attaccanti. Entra anche Fares per Hallfredsson all’81’ ma un minuto dopo la Juventus cala il tris con Zaza. Il colpo di testa di Gomez all’83’ mette i brividi a Buffon, ma il pallone esce di poco alla destra del portiere bianconero.

Per l’Hellas Verona si tratta della decima sconfitta in diciotto giornate di campionato e domenica per l’ultima del girone d’andata, al Bentegodi arriva il Palermo.