L’Hellas Verona saluta la Serie A all’Allianz Stadium contro i campioni d’Italia della Juventus. Per i gialloblù, il bilancio è di 27 sconfitte in 38 giornate, sette ko consecutivi, penultimo posto consolidato a quota 25 punti e retrocessione “conquistata” con due turni d’anticipo, realizzando appena 30 gol, incassandone la bellezza di 78. Più forti di tutto e di tutti invece i 193 tifosi gialloblù arrivati a Torino in camicia e cravatta, con banconote da 50 euro false, un modo originale di protestare per il caro biglietti (50 euro più prevendita, ndr) del Settore Ospiti. Per l’ultima di Fabio Pecchia sulla panchina veronese, l’allenatore di Formia si presenta contro i bianconeri di Allegri col 4-4-2 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Souprayen, Fares; Romulo, Fossati, Danzi, Aarons; Matos, Cerci. Al 4’ Sturaro ci prova dalla distanza senza inquadrare però lo specchio della porta, replica scaligera col cross di Romulo al 10’ dove Fossati non riesce però ad agganciare il pallone in area juventina. Al 14’ sinistro da dimenticare per Marchisio, ma è sul destro di Fares il pericolo principale ad inizio gara, con Buffon che respinge senza affanno. Ci prova Lichtsteiner al 23’ ma il suo sinistro termina a lato, due minuti più tardi colpo di testa centrale di Mandzukic e conclusione di Dybala dove Nicolas è attento, n.10 bianconero che nell’azione seguente lambisce il palo alla destra del portiere gialloblù. Al 32’ prima Douglas Costa e poi Mandzukic impegnano Nicolas che si fa trovare pronto, mentre Pjanic al 33’ calcia centrale. Ci prova allora Matos al 38’ ma il suo destro termina sugli spalti. È Dybala al 40’ il protagonista assoluto quando con un pallonetto colpisce la traversa con Nicolas immobile, mentre Mandzukic calcia alto da comoda posizione al 43’. Primo tempo che si chiude a reti inviolate. La ripresa si apre con Bearzotti al posto di Caracciolo (problema muscolare) primo cambio per i gialloblù, bianconeri che passano in vantaggio al 5’ grazie al tap-in vincente di Rugani dopo la conclusione di Douglas Costa respinta centralmente da Nicolas. Passano due minuti e la Juventus raddoppia direttamente su punizione con Pjanic. Marchisio tira centralmente al 15’ ed un minuto dopo secondo cambio per i gialloblù, con Zuculini al posto di Aarons. Al 20’ saluta la Juventus Gianluigi Buffon e l’Allianz Stadium è in piedi tutto per lui. Ma c’è tempo anche per il gol di Cerci alla mezz’ora di gioco, n.10 gialloblù bravo nello sfruttare al meglio l’assist di Romulo e battere Pinsoglio. Per l’ex Atletico Madrid terzo gol in campionato con la maglia dell’Hellas Verona. A dieci minuti dal triplice fischio finale, terzo ed ultimo cambio per Pecchia, con Petkovic che prende il posto di Matos. All’84’ calcio di rigore per la Juventus per fallo di mano di Bearzotti, dagli undici metri si presenta Lichtsteiner ma Nicolas intuisce e respinge. Hellas Verona che saluta la Serie A col tiro centrale di Petkovic al 47’ bloccato da Pinsoglio.