Orgogliosamente gialloblù. Un super Verona strappa all’Allianz Stadium, con qualità e merito, un punto ai campioni d’Italia. Una prestazione di valore, ricca di personalità. Che fa ben sperare per il futuro.

L’Hellas Verona si presenta in casa della Juventus con tante novità, con Juric che conferma il 3-4-2-1 con Silvestri, Ceccherini, Lovato, Empereur; Faraoni, Tameze, Vieira, Lazovic; Colley, Zaccagni; Kalinic.

Nei primi 10’ a farla da padrona è il palleggio della Juventus e le ripartenze dell’Hellas grazie al pressing alto, con Colley che si dimostra pericoloso come al 13’ quando mette in mezzo, ma Demiral anticipa di testa Kalinic e chiude in calcio d’angolo. Un minuto dopo, Kalinic beffa Bonucci ma il pallone termina in corner. Al 16’ annullato il gol a Colley per fuorigioco, su assist di Faraoni, gialloblù sempre più propositivi. La Juventus torna a farsi vedere al 20’ col sinistro di Bernardeschi che obbliga Silvestri a distendersi sulla sua destra ed a chiudere in calcio d’angolo. Tre minuti dopo Lazovic crossa sul secondo palo dove c’è Colley ma il suo tiro-cross non trova nessun compagno in area bianconera. Ancora Verona protagonista nell’azione seguente col sinistro di Kalinic che si perde però sul fondo. Grande personalità della squadra di Juric anche all’Allianz Stadium. I gialloblù difendono bene ed al 27’ Danilo è obbligato a provarci, dalla distanza, sparando il pallone in curva. Personalità da vendere degli scaligeri, come al 30’ quando Empereur si sgancia e, su invito di Lazovic, arriva dalle parti di Szczesny col pallone che termina poi sul fondo. La squadra di Pirlo approfitta dello scivolone in mezzo al campo di Tameze per ripartire, conclusione defilata di Dybala che viene deviata in rimessa laterale da Ceccherini. Al 37’ Morata mette in mezzo ma in uscita chiude Silvestri. Ammonito Vieira un minuto dopo, Juve vicina al vantaggio, al 41’, con Cuadrado che colpisce la traversa. Primo tempo che si chiude coi bianconeri che si vedono annullare dal Var il gol di Morata al 45’, per fuorigioco.

Il secondo tempo si apre col primo cambio per i gialloblù, con Ilic al 51’ al posto di Tameze. Un minuto dopo, destro al volo di Colley che si perde sul fondo. Doppio cambio per i gialloblù al 55’, con Magnani e Favilli per Ceccherini e Kalinic. Dalla distanza ci prova Zaccagni, destro chiuso in corner da Szczesny. Ammonito Lazovic al 56’, gialloblù che 4’ più tardi passano, con merito, in vantaggio. Ottima azione personale ed assist di Zaccagni per Favilli, attaccante che di sinistro supera Szczesny. Per l’ex Genoa secondo gol con la maglia dell’Hellas Verona ed in Serie A. La partita di Favilli dura poco perché è costretto al cambio per un problema muscolare, al suo posto Barak al 62’. Grande chiusura in tackle volante di Magnani al 67’, Juventus che ci prova ma l’Hellas tiene. Sul taccuino del direttore di gara finisce anche Empereur al 69’, mentre Silvestri al 72’ chiude sulla girata di Morata. Passano quattro minuti e Dybala colpisce la traversa. La Juventus alza il pressing e trova al 78’ il pareggio grazie al sinistro velenoso di Kulusevski che supera Silvestri. L’Hellas accusa il colpo ma tiene, con orgoglio. Il destro di Dybala all’87’ esce di poco ed un minuto dopo, il tiro-cross di Zaccagni non trova nessuno in area bianconera. All’Allianz Stadium si gioca sino al 96’ ed il finale è ricco di tensione, col cartellino giallo per Faraoni e Kulusevski. Silvestri salva al 93’ il risultato prima su Dybala e poi su Morata. Gialloblù che al triplice fischio finale possono festeggiare l’importante risultato guadagnato, con autorità, in casa della Juventus.