Diciannovesima sconfitta in 29 partite di campionato, la nona lontano dal Bentegodi, con ben otto reti subite negli ultimi 180’ e 0 realizzate. Questo purtroppo è l’Hellas Verona. Al peggio non c’è mai fine. Le cinque sberle ricevute al Bentegodi contro l’Atalanta prima della sosta del campionato non hanno svegliato la squadra di Fabio Pecchia. Anzi. A San Siro contro l’Inter, i gialloblù riescono a subire gol dopo appena 37 secondi, direttamente da rimessa laterale di Perisic, con Icardi che si è trovato a tu per tu con Nicolas e ha depositato senza difficoltà il pallone in fondo alla rete. Attoniti i 441 tifosi gialloblù presenti a San Siro, Hellas Verona che si presenta a Milano col 4-2-3-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Souprayen; Calvano, Buchel; Romulo, Aarons, Fares; Petkovic. L’Inter cerca di chiudere subito la partita prima con D’Ambrosio e poi con Gagliardini al 10’, ma ci pensa Perisic a raddoppiare tre minuti dopo, prima brucia Ferrari e poi in diagonale non dà scampo all’estremo difensore dell’Hellas Verona. La squadra di Pecchia ci prova al 18’ con Caracciolo ma il suo tiro viene ribattuto dalla difesa dell’Inter. Calvano al 22’ colpisce male il pallone in area nerazzurra, come Candreva al 30’, col pallone che termina sul fondo. Al 34’ cartellino giallo per Fares che era in diffida e quindi mercoledì non sarà a disposizione nel recupero di Benevento. Primo tempo che si chiude con la ciabattata di sinistro di Buchel al 43’ che termina sul fondo. Il monologo nerazzurro prosegue anche nel secondo tempo quando dopo solo 2’ Perisic calcia a botta sicura, pallone che viene murato da Caracciolo. Ma basta un altro minuto all’Inter per calare il tris grazie alla doppietta personale di Icardi. Al 6’ Aarons calcia di poco a lato alla destra di Handanovic, mentre al 12’ primo cambio per i gialloblù con Bianchetti (bentornato, ndr) al posto di Ferrari. Ci prova senza fortuna da fuori area Calvano, ma è sempre l’Inter a dettare i tempi a San Siro. Diagonale di Candreva al 18’ che esce di poco alla destra di Nicolas, con Pecchia che un minuto dopo effettua il secondo cambio, con Verde al posto di Aarons. Cancelo sfiora il poker al 24’, mentre Fares al 27’ colpisce il palo alla destra di Handanovic. Gagliardini alla mezz’ora di gioco calcia male da comoda posizione ma un tocco della difesa gialloblù gli regala calcio d’angolo. “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede” cantano i tifosi gialloblù mentre Gagliardini è ancora protagonista, questa volta di testa, ma l’impatto col pallone non lo premia. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, col rientrante Cerci (ultima presenza lo scorso 17 dicembre, ndr) al posto di Petkovic al 34’. Candreva al 37’ colpisce il palo, con Eder che subito dopo impegna Nicolas. Verde non riesce ad imprimere forza e precisione al pallone e per Handanovic è un gioco da ragazzi chiudere lo specchio della porta al 39’. C’è ancora tempo per il rosso diretto a Nicolas al 45’ per il fallo dal limite dell’area su Eder, gialloblù che chiudono la sfida di San Siro contro l’Inter con Romulo in porta.