L’Hellas Verona di Fabio Pecchia vince ma non convince. Tre punti che permettono ai gialloblù di tornare in testa alla classifica, in solitaria, a quota 37 punti, +2 dal Frosinone e +4 dal Benevento.

I gialloblù si presentano al Bentegodi col 4-3-2-1 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Zaccagni, Fossati, Valoti; Romulo, Bessa; Pazzini.

Ci provano subito i gialloblù dopo appena 47” ma il destro di Zaccagni termina alto, al 7′ Bessa allarga troppo il piatto destro, pallone che termina di poco a lato, due minuti dopo è invece debole e centrale la conclusione di Valoti su invito da destra di Romulo. L’Hellas Verona detta con fatica i tempi ed al 16′ arriva nuovamente alla conclusione con Bessa, respinta in angolo da Iacobucci. Tre minuti dopo nemmeno la potenza di Pazzini riesce a gonfiare la rete avversaria, liguri che contengono bene le offensive gialloblù, nonostante l’emergenza squalifica e infortuni, come al 36′ quando la conclusione dal limite dell’area di Fossati termina a lato di poco alla destra di Iacobucci, primo tempo che si chiude col palo esterno colpito al 43′ da Valoti.

È la Virtus Entella al 6′ della ripresa ad impensierire Nicolas con la conclusione alta sopra la traversa di Caputo, liguri più determinanti come al 7′ quando chiamano Nicolas al miracolo sul tiro ravvicinato di Moscati. Si alzano i primi fischi dal pubblico del Bentegodi ed i tifosi gialloblù invitano i giocatori a tirare fuori gli attributi. Pecchia manda in campo Luppi al posto di Valoti al 12′ e al 25′ Ganz sostituisce Zaccagni. Al 28′ il colpo di testa dell’ex attaccante del Como è centrale, Iacobucci sempre protagonista su Ganz anche nell’azione seguente, ma alla mezz’ora di gioco l’Hellas passa: calcio d’angolo di Romulo e colpo di testa vincente di Pisano che regala la vittoria ed il primato all’Hellas Verona.