Derby pazzo al Bentegodi. All’ultimo respiro, con Romulo che regala una delle gioie più belle degli ultimi anni al pubblico dell’Hellas Verona. Tre punti fondamentali per continuare ad inseguire l’obiettivo stagionale. Trascinati dal fantastico pubblico del Bentegodi (record stagionale con 20.848 spettatori, ndr) i gialloblù si impongono nell’atteso derby contro il Vicenza, Hellas Verona che conferma il 4-3-3 con Nicolas; Romulo, Ferrari, Caracciolo, Souprayen; Zuculini B., Fossati, Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi. La tensione la fa da padrona, prima occasione che arriva al 9′ con Romulo che conquista il fondo sulla destra ma non trova Pazzini sul primo palo, pallone che si perde così in rimessa laterale. Punizione velenosa da oltre 20 metri di Bessa al 14′ che obbliga Vigorito alla parata in due tempi. Gialloblù ancora pericolosi due minuti dopo col sinistro indirizzato sotto il sette di Siligardi, pallone che non trova lo specchio della porta per la deviazione, non vista dall’arbitro, di Adejo. Luppi verticalizza per Pazzini al 18′, pallone però troppo lungo per il capitano e bomber dell’Hellas Verona. La squadra di Pecchia alza il ritmo e al 20′ passa. Bessa serve Siligardi che s’invola verso Vigorito, supera Adejo e con un sinistro preciso e angolato gonfia la rete sotto la Curva Sud e fa esplodere di gioia il pubblico del Bentegodi. Il Vicenza non demorde e al 33′ trova il pareggio con Bellomo che approfitta della distrazione sulla corsia di destra dei gialloblù per superare con un tiro a giro, Nicolas. Al 40′ Souprayen serve involontariamente Giacomelli, destro del n.10 biancorosso che termina in curva. Abbattista ammonisce Bessa al 41′ e subito dopo viene giustamente annullato un gol a Pazzini per fuorigioco, primo tempo che si chiude sull’1-1 dopo 2′ di recupero. Il secondo tempo si apre col cartellino giallo sventolato in faccia a Souprayen dopo 3′, difensore francese che era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Pecchia sabato prossimo a Chiavari contro la Virtus Entella. Il Vicenza grazie ad una punizione battuta veloce, mette in difficoltà Nicolas che riesce però ad allentare la minaccia. Risponde l’Hellas Verona con la conclusione debole e centrale di Bessa al 7′. Subito dopo, angolo per i gialloblù e colpo di testa a lato di poco di Caracciolo. Ci prova senza fortuna Siligardi, sinistro chiuso in angolo da Adejo. Al 13′ primo cambio per i gialloblù, con Valoti al posto di Luppi, ma subito arriva la doccia gelata per il pubblico scaligero. Il Vicenza ribalta il risultato e passa a condurre al Bentegodi grazie al colpo di testa di Esposito, che prima di battere Nicolas commette fallo su Siligardi in area gialloblù non visto da Abbattista. Al 18′ ammonito Bruno Zuculini, anche lui era in diffida e sarà quindi squalificato sabato prossimo a Chiavari. L’Hellas Verona accusa il colpo e tenta invano di agguantare almeno il pareggio come al 30′ quando dalla distanza Bessa prova a superare Vigorito, portiere biancorosso obbligato a rifugiarsi in angolo. Al 31′ entra Ganz al posto di Bruno Zuculini ma la musica non cambia. Al 40′ Ebagua sbaglia l’incredibile a tu per tu con Nicolas, mentre un minuto dopo terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Troianiello prende il posto di Caracciolo. Vicenza che può calare il tris al 42′ ma Giacomelli calcia in curva da ottima posizione. Bessa prima e Pazzini poi sbattono addosso a Vigorito. Ma quando tutto oramai scritto, arriva la botta dal limite dell’area di Bessa che al 43′ regala il pareggio all’Hellas Verona. Nei cinque minuti di recupero accade poi di tutto, coi gialloblù che trovano all’ultimo giro di lancette il gol vittoria grazie alla girata al volo di Romulo che non dà scampo a Vigorito. E adesso la serie A è sempre più vicina per l’Hellas Verona di Maurizio Setti.