L’Hellas Verona di Fabio Grosso torna alla vittoria dopo il passo falso di Lecce. La terza nelle ultime quattro gare. Gialloblù che salgono in classifica al quinto posto a quota 42 punti, scavalcando così la squadra di Liverani, pugliesi però che vantano una partita in meno. Il derby in programma allo stadio Bentegodi contro il Venezia si apre con Dawidowicz ko per un problema intestinale e Vitale out (problema al polpaccio destro, ndr) durante il riscaldamento, al suo posto Balkovec. L’Hellas Verona conferma il 4-3-3 composto da Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Empereur, Balkovec; Laribi, Gustafson, Henderson; Lee, Pazzini, Di Gaudio. Fischi per Fabio Grosso all’annuncio delle formazioni. Primo tiro nello specchio della porta da parte dei gialloblù dopo soli 30’’ grazie al sinistro di Balkovec, dopo una bella azione di Di Gaudio. Al 5’ primo cartellino giallo del match sventolato in faccia a Laribi. Tre minuti dopo corner del n.21 gialloblù e colpo di testa di Bianchetti, bloccato da Vicario. Il Venezia a fatica riesce a superare la metacampo e l’Hellas Verona al 18’ ne approfitta grazie al primo gol in gialloblù di Di Gaudio, esterno d’attacco che riesce, nonostante la marcatura stretta ed il rimpallo, a battere Vicario. Lombardi al 23’ incrocia male di testa sul cross da destra di Bentivoglio, Hellas Verona che cinque minuti dopo colpisce la traversa col cross di Lee. Sudcoreano che al 38’ si fa rubare palla da Lombardi che arriva alla conclusione ma Silvestri è attento e chiude in calcio d’angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura dei gialloblù dopo 1’ di recupero — La ripresa si apre col sinistro a giro di Lee al 4’ che termina sul fondo. St. Clair al 7’ spara in curva, come Schiavone nell’azione seguente. Ci prova dalla distanza Balkovec all’11’ ma la difesa del Venezia chiude in calcio d’angolo. Al 13’ L’Hellas Verona ha la ghiotta occasione di chiudere il match ma non la sfrutta: rigore per fallo su Bianchetti, dagli undici metri si presenta Pazzini che si fa però parare (botta centrale, ndr) il calcio di rigore da Vicario. Tiro debole e centrale di Lee al 16’ ed un minuto dopo Vicario, in uscita bassa, chiude l’invito di Laribi per Pazzini. Bella azione personale di Di Gaudio al 20’, esterno d’attacco che arriva alla conclusione neutralizzata però dal portiere ospite. Gialloblù che al 22’ con quattro tocchi arrivano davanti a Vicario col fraseggio tra Gustafson, Henderson, Laribi, Faraoni e Pazzini ma il bomber non trova lo specchio della porta. Bocalon subito dopo dal limite calcia centrale, replica di Pazzini con una conclusione fuori di poco. Primo cambio per i gialloblù, Colombatto al posto di Laribi al 30’, ma è il Venezia che impegna Silvestri in due occasioni. Tupta al 36’ prende il posto di Pazzini e dopo nemmeno un giro di lancette, l’attaccante slovacco si fa subito ammonire. Lee non trova la porta da comoda posizione al 40’ e subito dopo Grosso manda in campo Traorè al posto di Di Gaudio. Sono quattro i minuti di recupero, Hellas Verona che stringe i denti e contro il modesto Venezia conquista l’undecesima vittoria, la settima al Bentegodi.