Primo posto in classifica grazie ai 6 punti conquistati in 180’. Prima vittoria sul campo (dopo quella a tavolino contro la Roma, ndr) per l’Hellas Verona 2020/21. Secondo impegno consecutivo al Bentegodi per i gialloblù di Juric che si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine. Si torna in minima parte alla “normalità” grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. Bello risentire cori ed applausi.

Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro De Santis, prematuramente scomparso.

Primo tentativo al 7’ con l’ottima verticalizzazione di Barak per Zaccagni, destro che esce però di poco a lato. Due minuti dopo pallonetto di Di Carmine a smarcare Barak ma in uscita alta chiude Musso. All’11’ punizione di Dimarco e colpo di testa alto sopra la traversa di Cetin. Pericolo un minuto più tardi con Lasagna che brucia sullo scatto Lovato, attaccante friulano che calcia a giro col pallone che termina alto. Udinese ancora pericoloso con la conclusione da fuori area di Coulibaly che si perde sul fondo. Torna a farsi vedere dalle parti di Musso, l’Hellas Verona al 35’ col destro da fuori area di Tameze che lambisce il palo. De Paul subito dopo chiama all’intervento coi piedi Silvestri. Primo cambio per i gialloblù al 40’, con Favilli al posto dell’infortunato (problema muscolare, ndr) Di Carmine. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero, ma con la traversa colpita da Becao all’ultimo giro di lancette.

La ripresa si apre con la girata centrale di De Maio bloccata da Silvestri, il sinistro di poco a lato di Lasagna e la conclusione di Coulibaly deviata in calcio d’angolo da Faraoni nei primi 4’. Ammonito Favilli al 5’ per fallo su De Maio, Hellas Verona che si fa vedere al 10’ col destro di Faraoni in diagonale dentro l’area friulana, ma davanti trova Musso che con la mano destra sventa il pericolo. Gialloblù che passano in vantaggio al 13’ grazie alla rete di Favilli (1º gol in Serie A, al debutto con l’Hellas, ndr) che in diagonale dentro l’area piccola batte Musso. Azione che si è sviluppata sulla corsia di destra con Barak e sul cross dell’ex Udinese, fondamentale la deviazione di Faraoni. Uscita pericolosa di Cetin al 18’, cross da sinistra di Okaka per Lasagna ma l’attaccante ex Cerea non ci arriva. La deviazione di Cetin al 21’ obbliga Silvestri a smanacciare in corner, Udinese che ci prova con Ouwejan prima e Becao poi ma i gialloblù riescono ad avere la meglio. Secondo cambio per i gialloblù al 32’, con Colley al posto di Zaccagni. Brividi al 38’ quando Lasagna spara alto da comoda posizione. Al 45’ destro di Colley sul fondo e subito dopo, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Tameze. Sono 4’ di recupero, polacco gialloblù che al 46’ ci prova di sinistro senza fortuna, ultima occasione della sfida al Bentegodi che vede la squadra di Juric festeggiare il secondo successo consecutivo.