Un pareggio che soddisfa solo l’Udinese. L’Hellas Verona, pur creando nella ripresa più azioni da gol, non è riuscito a scardinare la difesa ospite, gialloblù che si devono così accontentare solo di un punto dopo due ko consecutivi. Juric anche contro la squadra del connazionale Tudor conferma il 3-4-2-1 composto da Silvestri, Rrahmani, Dawidowicz, Gunter; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Di Carmine. La sfida al Bentegodi si apre con lo scontro aereo, al 4’, tra Di Carmine e Ekong: ad avere la peggio è l’attaccante gialloblù che cerca di stringere i denti e torna in campo dopo cinque minuti con un vistoso turbante in testa. Al 10’ colpo di testa centrale di Barak e dieci minuti dopo è ancora il n.72 dell’Udinese a farsi vedere dalle parti di Silvestri, portiere gialloblù che blocca a terra senza problemi. Doppio colpo di testa di Rrahmani al 22’ sugli sviluppi del calcio d’angolo di Veloso, difensore scaligero sempre pericoloso sui calci piazzati. Mandragora calcia male da fuori area al 28’, pallone che termina abbondantemente sul fondo. Ma al 29’ primo cambio, obbligato, per i gialloblù: Di Carmine accusa lo scontro aereo di inizio gara ed al suo posto entra Stepinski. Zaccagni subito dopo ci prova con una serpentina in area bianconera, il gialloblù va giù ma per il direttore di gara è tutto regolare. È il turno di Lasagna al 34’ ma il suo tiro viene contrastato da Dawidowicz, col pallone che termina tra le braccia di Silvestri. Ospiti che al 43’ sbagliano clamorosamente, sotto porta con Lasagna, il possibile vantaggio. Prima frazione di gioco che si chiude a reti inviolate dopo 3’ di recupero — La ripresa si apre ben altro Verona in campo. Al 6’ colpo di testa di Rrahmani su invito da calcio d’angolo di Veloso, con Musso che blocca a terra. Secondo cambio per i l’Hellas Verona al 15’, con Verre al posto di Zaccagni, gialloblù che alzano il ritmo ed arrivano alla conclusione con Amrabat. Al 22’ Faraoni guadagna il fondo, palla in mezzo, il più lesto di tutti è Verre ma la sua conclusione ravvicinata trova pronto il portiere friulano. Il Bentegodi spinge la squadra di Juric ed al 29’ Faraoni ruba palla subito dopo la metà campo e s’invola verso Musso, peccato che si allunghi troppo il pallone sul più bello, regalando così il possesso alla squadra di Tudor. Gialloblù ancora padroni del campo, con Amrabat che pennella per la testa di Stepinski, l’attaccante vola in cielo, colpisce bene il pallone ma Musso lo smanaccia sulla traversa. Gialloblù che non riescono a gonfiare la rete della porta avversaria anche al 36’, quando Lazovic al volo su assist di Rrahmani, manda di poco a lato il pallone. Terzo ed ultimo per i gialloblù, con Vitale al posto di Lazovic al 38’. Sono tre i minuti di recupero e per la squadra di Juric, al triplice fischio finale, applausi dal pubblico del Bentegodi.