A distanza di un mese, l’Hellas Verona torna alla vittoria. Unico obiettivo questa sera contro la Ternana, ultima forza del campionato cadetto. Ma che fatica per la squadra di Pecchia. Gialloblù che guadagnano una posizione in classifica e salgono così al terzo posto con 49 punti, dietro a Spal (51) e Frosinone (52)

Fischi per tutti all’annuncio della formazione scaligera, specie per l’allenatore, Hellas Verona che al Bentegodi si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Zaccagni, Zuculini F., Zuculini B.; Romulo, Pazzini, Bessa.

Passano appena 51 secondi e Romulo da oltre venti metri prova invano a superare Aresti. Protagonista ancora l’italo-brasiliano al 3′, destro che si perde sul fondo alla sinistra del portiere della Ternana. Il diagonale di Di Noia al 12′ viene bloccato da Nicolas, gialloblù che due minuti dopo passano grazie al capitano e bomber gialloblù. Assist al bacio di Franco Zuculini e diagonale millimetrico di Pazzini che batte Aresti e si regala così la 18ª rete in campionato, portandosi a -1 dal record personale. Al 22′ sul colpo di testa di Avenatti, Nicolas si allunga bene sulla sua destra e chiude in angolo. Ternana ancora pericolosa al 25′ ancora col n.20 che manda il pallone direttamente sul fondo su invito da destra. La partita potrebbe prendere una brutta piega al 27′ quando Bruno Zuculini sbaglia il retro passaggio e spiana la strada a Pettinari, con Nicolas che atterra in area gialloblù il giocatore della Ternana: ammonizione per il portiere scaligero e calcio di rigore per la squadra di Gautieri. Dagli undici metri si presenta Avenatti che allarga troppo la mira e manda il pallone direttamente sul fondo. Al 42′ ci prova senza fortuna da oltre 30 metri Caracciolo, ultimo tentativo firmato da Bessa, con Aresti che chiude in angolo. All’ultimo giro di lancette arriva il raddoppio ancora una volta con Giampaolo Pazzini che, dopo la traversa colpita da Caracciolo, trova il rap in vincente e trova così il 19º centro in campionato, eguagliando così il suo record personale.

Spettacolo all’intervallo con il giro di campo del Papà del Gnoco, accompagnato da 700 bambini del Progetto Scuola dell’Hellas Verona.

Il secondo tempo che si apre con Souprayen che mette in difficoltà la difesa ospite, Ternana obbligata a chiudere in angolo, come al 7′ sul tentativo di Zaccagni. Al 11′ colpo di testa alto sopra la traversa di Caracciolo su calcio d’angolo di Romulo, gialloblù nell’azione dopo effettuato il primo cambio, con Luppi al posto di Franco Zuculini. Al 15′ su invito di Bessa, Pazzini spara alto, mentre dieci minuti dopo Ferrari si libera bene e di sinistro mette i brividi alla difesa umbra. Pecchia al 29′ dà spazio a Cappelluzzo che prende il posto di Pazzini, mentre al 32′ non viene fischiato un rigore parso subito netto a favore all’Hellas Verona per fallo su Cappelluzzo. I gialloblù cercano di calare il tris con la botta di Bessa da venti metri che obbliga Aresti a salvarsi in calcio d’angolo, mentre al 35′ terzo ed ultimo cambio per l’Hellas Verona, con Fossati al posto di Romulo. Diagonale di Zaccagni al 41′ sul fondo e conclusione alta sopra la traversa di Pettinari tre minuti dopo, prima del tentativo aereo di Cappelluzzo, ultima occasione del 14º successo in campionato dell’Hellas Verona.