L’Hellas Verona, dopo quattro sconfitte consecutive, torna a fare punti. Al Bentegodi contro lo Spezia, quintultima giornata della Serie A TIM 2020/21, i gialloblù si presentano col 3-4-2-1 con Silvestri, Dawidowicz, Magnani, Dimarco; Faraoni, Sturaro, Barak, Lazovic; Salcedo, Zaccagni; Lasagna.

Bastano 17’’ a Lasagna per arrivare alla conclusione, sinistro in diagonale che trova però pronto Provedel. Al 3’ Barak serve in profondità Lasagna ma il pallone è troppo corto, gialloblù che riescono comunque a conquistare un calcio d’angolo. L’Hellas Verona schiaccia sull’acceleratore e riesce a trovare la via del gol con Lasagna, ma la gioia del vantaggio viene subito smorzata dal direttore di gara, grazie al Var, che annulla per fuorigioco ad inizio azione. Ottima intuizione all’8’ di Lasagna per Lazovic, palla a Zaccagni ma sul traversone del trequartista non si fa trovare pronto nessun gialloblù in area ligure. Al 16’, ammonito Zaccagni, primo calciatore a finire sul taccuino dell’arbitro. Poco dopo, Sturaro perde palla sulla trequarti e lo Spezia ne approfitta per andare al tiro con l’ex Verde, sinistro a giro che termina di poco alto sopra la traversa. Al 27’ Lazovic conquista il fondo sulla sinistra e arriva al cross, colpo di testa di Salcedo ma è ottimo il riflesso di Provedel. Ammonito al 37’ Dawidowicz a seguito del contrasto con Marchizza, con Esteves che al 43’ ci prova dalla distanza ma non inquadra lo specchio della porta difesa da Silvestri. Secondo gol annullato a Lasagna, per fuorigioco, al 43’. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero, gialloblù che nell’ultima azione colpiscono il palo, alla destra di Provedel, con Salcedo, il 19º legno in questo campionato per la squadra di Juric.

La ripresa si apre nel migliore dei modi per l’Hellas Verona. Passa un minuto ed i gialloblù passano in vantaggio: cross da sinistra di Lazovic e colpo di testa vincente di Salcedo, col pallone che termina alle spalle di Provedel. Per il classe 2001, secondo gol in campionato. Gli scaligeri al 6’ sfiorano il raddoppio direttamente su punizione: se ne incarica Dimarco, sinistro potente e preciso che viene deviato sulla traversa (20º legno, ndr) da Provedel. Sugli sviluppi del corner, Magnani di testa manda il pallone alto. All’11’ prova a reagire lo Spezia con la punizione di Ricci che obbliga Silvestri a rifugiarsi in calcio d’angolo. Due minuti dopo, cross di Lazovic ma il pallone è troppo lungo. Quarto cambio per i gialloblù al 20’, con Ilic al posto di Salcedo. Un minuto più tardi, Dawidowicz mura la conclusione a botta sicura di Nzola. Prima Ilic e poi Tameze (26’) si fanno ammonire, n.61 gialloblù che era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Juric nel prossimo turno contro il Torino. Quinto ed ultimo per i gialloblù, con Gunter al posto di Magnani al 31’ e cinque minuti dopo, Bessa s’invola verso Provedel ma al momento del tiro non riesce a dare la giusta potenza e precisione al tiro che viene bloccato dal portiere dello Spezia. Al 40’ la punizione di Acampora si perde in curva, ma la squadra di Italiano ha le forze per trovare il pareggio, al 42’, con Saponara. Il fantasista supera sulla corsa Ilic ed in tackle manda il pallone sotto le gambe di Silvestri. Una doccia gelata per i gialloblù che dopo 3’ di recupero si devono accontentare di un punto.