Ennesima occasione gettata alle ortiche dall’Hellas Verona. I gialloblù non approfittano del passo falso della capolista Frosinone per tornare in testa alla classifica, con la Spal che invece si impone di misura contro il Novara e scavalca così la squadra di Fabio Pecchia. Una sconfitta pesante per classifica e morale, a otto giornate dalla chiusura del campionato. Nel penultimo turno infrasettimanale del campionato cadetto, l’Hellas Verona ospita al Bentegodi lo Spezia e per la terza volta consecutiva si presenta col 3-5-2 con Nicolas, Ferrari, Bianchetti, Pisano; Romulo, Valoti, Zuculini B., Bessa, Souprayen; Siligardi, Pazzini. Torna Valoti dal 1′, ultima da titolare contro la Virtus Entella lo scorso 19 dicembre. La prima occasione è per la squadra di Pecchia al 3′ con Valoti che da destra cerca Pazzini, ma il pallone è troppo alto e scavalca anche Romulo. Hellas Verona che ci prova anche all’11’ con Siligardi ma il suo sinistro è centrale, nessun problema per Chichizola. Lo Spezia si fa vedere al 13′ con Granoche, conclusione in controbalzo che esce di poco a lato alla destra di Nicolas. Al 24′ triangolazione Pazzini-Siligardi col bomber gialloblù che arriva alla conclusione da posizione defilata, tiro bloccato dal portiere ospite. Al 33′ viene allontanato dalla panchina per proteste il preparatore dei portieri dell’Hellas Verona ed un minuto dopo lo Spezia impegna Nicolas con la conclusione di Maggiore. Primo tempo che si chiude con l’occasione sprecata dai gialloblù al 38′ con Bessa e Siligardi che non trovano il pallone scontrandosi in area spezzina. Proteste veronesi in chiusura per un tocco di mano di Sciaudone in area, ma l’arbitro non concede il rigore all’Hellas Verona per fallo commesso da Valoti sul n. 7 dello Spezia. Nella ripresa, Pecchia conferma il 3-5-2 e sposta Ferrari a sinistra, con Pisano sulla corsia opposta. Al 15′ la squadra di Di Carlo spreca incredibilmente il possibile vantaggio con Piccolo che calcia da comoda posizione sul fondo. Avvio di ripresa autoritario degli ospiti, ma al 9′ il diagonale di Valoti esce di poco alla destra di Chichizola. Primo cambio per l’Hellas Verona al 15′ quando Luppi entra al posto di Valoti, gialloblù che passano al 4-3-3 con Pisano, Bianchetti, Ferrari, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Bessa; Luppi, Pazzini, Siligardi. Al 21′ il sinistro di Pisano viene strozzato dalla difesa ospite, mentre Siligardi calcia di poco a lato. Zaccagni al 25′ prende il posto di Souprayen, con Pisano che torna a sinistra e Romulo si abbassa a destra. Episodio chiave al 33′: cross da destra di De Col e braccio in area gialloblù di Pisano. Calcio di rigore per lo Spezia. Dagli undici metri si presenta Granoche che spiazza Nicolas e regala il vantaggio alla squadra di Di Carlo. Pecchia manda in campo Cappelluzzo al 37′ al posto di Bruno Zuculini, ma è Pazzini al 44′, su assist di Bianchetti, ad aver il pallone del pareggio ma di testa angola troppo. Non c’è più tempo nemmeno per agguantare il pareggio al Bentegodi, gialloblù che non riescono più a vincere davanti ai propri tifosi, ultimo successo datato 28 febbraio, contro la Ternana.