L’Hellas Verona saluta nel migliore dei modi lo stadio Bentegodi. Una vittoria, la dodicesima in campionato, la nona tra le mura amiche, mai in discussione contro la già retrocessa Spal. I gialloblù si presentano col 3-4-2-1 con Radunovic, Faraoni, Gunter, Dimarco; Borini, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Eysseric; Di Carmine. Bastano 7’ ai gialloblù per passare in vantaggio grazie alla settima rete in campionato di Samuel Di Carmine. Cross da sinistra di Lazovic e colpo di testa vincente dell’attaccante che batte Letica. Borini subito dopo va vicino al raddoppio, appuntamento solo rimandato per l’Hellas Verona che si porta sul 2-0, all’11’, grazie alla terza doppietta in campionato di Samuel Di Carmine. Assist di Dimarco ed appoggio in rete dell’attaccante che sale così nella classifica marcatori a quota 8 reti. Dominio assoluto scaligero. Passano otto minuti e Pessina cerca e trova sul secondo palo Di Carmine, colpo di testa del bomber che si perde però sul fondo. Al 22’ Petagna su punizione rischia di superare Radunovic da distanza siderale, portiere gialloblù che blocca in due tempi. Cooling break al 25’ ed al ritorno in campo il monologo è sempre lo stesso, con la squadra di Di Biagio che cerca di limitare i continui attacchi gialloblù. Al 40’ ci prova dalla distanza Dimarco, blocca il portiere spallino, Hellas Verona che cerca il tris con l’ottimo assist di Eysseric per Di Carmine, ma il piatto dell’attaccante è troppo centrale e viene bloccato senza problemi da Letica. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.

La ripresa si apre con l’Hellas Verona che cala il tris al 47’ grazie al quinto gol in campionato di Faraoni, esterno gialloblù che di testa supera Letica sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Dimarco. All’8’ prima Borini e poi Pessina si vedono respingere le conclusioni ravvicinate da Letica. Strefezza al 14’, in diagonale, prova a riaprire la partita ma il pallone termina di poco a lato, alla sinistra di Radunovic, ma è ancora la squadra di Juric protagonista al 18’ con Dimarco, il migliore in campo tra i gialloblù, palla deliziosa per Pessina che mette in mezzo ma Di Carmine è in ritardo. Al 29’ Eysseric spara su Letica ed un minuto dopo, primo cambio per i gialloblù con Pazzini al posto di Di Carmine. D’Alessandro e Murgia impegnano Radunovic al 38’ ed un minuto dopo, Zaccagni prende il posto di Borini. Gunter in scivolata chiude in angolo la conclusione di Petagna al 43’. Un minuto dopo, terzo e quarto cambio per i gialloblù con Badu e Salcedo al posto di Amrabat e Eysseric. Si gioca sino al 94’ ed al primo minuto di recupero, sponda di Pazzini per Zaccagni ma il diagonale termina sul fondo. Al triplice fischio finale, la squadra di Juric si conferma così nona forza della Serie A TIM 2019/20, grazie ai 49 punti conquistati in 37 giornate.