Aspettando la matematica. Al pubblico gialloblù purtroppo non resta altro da fare. La Serie B è sempre più una triste realtà a 270’ dalla chiusura del campionato. Una stagione nata male che finirà purtroppo anche peggio. Al Bentegodi, l’Hellas Verona colleziona la 24ª sconfitta in 35 giornate, la dodicesima davanti al pubblico amico, la quarta consecutiva. I gialloblù si presentano al Bentegodi contro la Spal col 4-3-3 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Calvano, Valoti; Matos, Petkovic, Cerci. La partita si apre col ricordo della Curva Sud per l’amico Baldin (striscione a tutta curva, Piangerti è un onore. Ciao Baldin, butel vero Curva Sud, ndr) storico tifoso gialloblù prematuramente scomparso. La prima occasione è per i gialloblù di Pecchia, al 3’ palla gol per Petkovic che dal vertice dell’area piccola, da posizione defilata, non inquadra però lo specchio della porta difesa da Gomis. Molto meglio l’avvio di gara dei gialloblù che vengono premiati meritatamente passano in vantaggio al 13’: ottima verticalizzazione di Petkovic per Valoti, n.27 che non dà scampo a Gomis e realizza così il suo terzo gol in campionato. Al 31’ primo tiro nello specchio della porta della Spal con Cionek, blocca senza problemi Nicolas, due minuti dopo ci prova dalla distanza Felipe e nell’azione seguente Mattiello, di testa, conquista calcio d’angolo. La squadra di Semplici prova ad alzare il baricentro ed al 49’ trova il pareggio grazie al clamoroso autogol di testa di Fares. Parte forte la Spal e dopo 2’ impegna Nicolas con Mattiello. Al 5’ primo cambio per i gialloblù, con Fossati al posto dell’infortunato Valoti. Per il centrocampista problema muscolare. Al 7’ cavalcata di Fares, conclusione, ma il portiere della Spal chiude in angolo. Subito dopo, tiro di Matos, deviato, bloccato da Gomis. Al 13’ della ripresa, la Curva Sud ha esposto lo striscione Borussia, Brand… Baruca! Entra Verde al posto di Matos al 17’, ma è la Spal a ribaltare il risultato al Bentegodi, passando a condurre grazie alla rete di Felipe al 27’, lasciato incredibilmente libero di calciare in area gialloblù. Ultimo cambio per i gialloblù, con Lee al posto di Calvano (uno dei pochi a salvarsi tra i gialloblù, ndr) ma è ancora la Spal ad andare vicino al gol, con la conclusione al volo di Antenucci al 38’ che esce di poco alla sinistra di Nicolas. Ma c’è anche tempo per il 3–1 firmato Kurtic che al 48’ con una conclusione da fuori area supera Nicolas. Un successo quello della Spal che permette alla squadra di Semplici di salire a quota 32 punti in classifica e di superare così il Chievo che scivola al terzultimo posto. Una lenta e lunga agonia invece per i tifosi dell’Hellas Verona, pubblico scaligero che al triplice fischio finale accompagna, tra bordate di fischi, la squadra di Fabio Pecchia negli spogliatoi.