Seconda sconfitta in campionato, la prima al Bentegodi, per l’Hellas Verona di Juric.

La Serie A riparte dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, gialloblù chiamati a tre partite in sette giorni, a partire dalla sfida di questo pomeriggio contro il Sassuolo.

Gli scaligeri, viste le numerose defezioni, si presentano col 3-4-1-2 composto da Silvestri; Dawidowicz, Magnani, Ceccherini; Barak, Ilic, Tameze, Dimarco; Zaccagni; Di Carmine, Kalinic.

La seconda della classe parte mostrando subito le sue qualità, ma è la squadra di Juric a creare la prima occasione: Kalinic di tacco apre l’azione, Dawidowicz si sgancia bene sulla sinistra, il rimpallo favorisce i gialloblù, col pallone che finisce sul sinistro di Ilic, al 5’, conclusione dal limite dell’area che si stampa sul palo alla sinistra di Consigli. Al 15’ Dimarco guadagna il fondo, pallone sul primo palo dove ci arriva di testa Di Carmine, attaccante che si scontra con Ferrari ma per fortuna, per entrambi, solo un grosso spavento. Passano quattro minuti e Boga spara in curva, ma è l’Hellas Verona a creare subito dopo una buona occasione con Di Carmine, ma sul cross dell’attaccante esce bene Consigli, anticipando Kalinic. Al 23’ Dawidowicz mette in mezzo, dopo lo scambio con Tameze, ma non ci arriva nessuno dei gialloblù in area neroverde. Hellas Verona che colpisce un altro palo, questa volta col tiro-cross di Dimarco al 26’. Scaligeri ancora pericolosi quattro minuti: punizione di Zaccagni ed ottimo taglio di Dawidowicz che obbliga Consigli a chiudere in calcio d’angolo. Brividi al 32’ quando Raspadori, dentro l’area veronese, non trova la porta su invito di Berardi. Brutta notizia in casa gialloblù al 37’, Kalinic chiede il cambio per un problema muscolare alla coscia sinistra, al suo posto Colley. Primo cambio per l’Hellas Verona. Dimarco al 40’ riesce a conquistare calcio d’angolo, esterno veronese che si presenta alla bandierina e trova sul secondo palo Magnani, che schiaccia il pallone e non riesce ad impensierire il portiere ospite. Ma è il Sassuolo a chiudere in vantaggio il primo tempo grazie al gran gol di Boga al 42’, destro a giro scoccato dal vertice sinistro dell’area gialloblù che non dà scampo a Silvestri.

La ripresa si apre col destro alto di Locatelli, Hellas Verona che replica all’8’ col tentativo di Di Carmine, sinistro al volo da posizione defilata che attraversa tutto lo specchio della porta neroverde per perdersi poi sul fondo. Ancora protagonisti i gialloblù con Zaccagni, capitano per l’occasione, n.20 che fa tutto bene ma non trova il supporto di alcun compagno di squadra dopo lo slalom sulla sinistra. Tameze ha sul destro il pareggio al 13’ ma la sua conclusione termina alta, su invito del solito Zaccagni. Giro di lancette e Dimarco mette in mezzo, ma Rogerio allontana la minaccia. Al 18’ ammonito Juric per proteste. Colley due minuti dopo viene murato in area del Sassuolo da Chiriches, Hellas Verona che effettua il secondo ed il terzo cambio al 23’, con Veloso al posto di Ilic e Udogie per Ceccherini. Ma è il Sassuolo a trovare il raddoppio al 31’: Berardi si fa dieci metri palla al piede, prima di trafiggere di sinistro Silvestri. Quarto ed ultimo cambio per i gialloblù, con Salcedo al posto di Di Carmine al 33’, gialloblù che colpiscono il terzo palo un minuto dopo, su punizione, con Veloso. Consigli al 40’ si supera sul colpo di testa di Salcedo, sfida che si chiude col quarto legno dei gialloblù in pieno recupero (3’) colpito da Udogie. La squadra di De Zerbi sbanca il Bentegodi e balza così al primo posto in classifica, aspettando Napoli-Milan.