Seconda sconfitta consecutiva, la quarta in campionato per i gialloblù di Juric. Un ko, quello contro il Sassuolo, immeritato, che condanna l’Hellas Verona a rimanere fermo in classifica a quota 9 punti, dopo altrettante giornate.

I gialloblù si presentano al Bentegodi col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Pessina, Amrabat, Lazovic; Verre; Zaccagni, Di Carmine.

Prima occasione al 4’ col sinistro di Defrel deviato in calcio d’angolo, risponde l’Hellas Verona al 7’ con Verre che cambia corsia e trova sulla destra Faraoni, esterno che al volo obbliga Consigli a chiudere in corner. Due minuti dopo, Lazovic trova Di Carmine, l’attaccante gialloblù si gira bene ma è sbilanciato al momento della conclusione, scaligeri costretti a ripartire dalla bandierina. Brividi al 19’ quando su assist direttamente di Consigli, Boga si fa tutta la metà campo gialloblù, brucia Amrabat e arriva alla conclusione respinta bene coi piedi da Silvestri. Al 27’ Faraoni mette in mezzo ma prima Di Carmine e poi Zaccagni non agganciano il pallone in area neroverde. Il Sassuolo cresce ed al 29’ il sinistro di Berardi da fuori area viene deviato in angolo da Kumbulla, rischiando l’autorete. La partita è nervosa (sette ammoniti, cinque gialloblù, ndr) l’Hellas concede metri al Sassuolo che al 37’ conquista una punizione dal limite. Se ne incarica Berardi che pennella sul palo del portiere gialloblù ma è ottima la risposta di Silvestri. Amrabat arriva alla conclusione sul primo palo ma Consigli chiude, primo tempo che si chiude con Silvestri ancora decisivo, al 46’, su Berardi.

La ripresa si apre coi gialloblù che partono forte ed al 3’ il gran diagonale di Faraoni termina sul palo alla destra di Consigli. Ma è il Sassuolo a passare in vantaggio due minuti dopo con la botta di Duricic che non dà scampo a Silvestri. La fortuna non assiste di certo l’Hellas Verona che al 6’ colpisce il secondo legno del match con Verre. Primo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Gunter all’11’. I gialloblù non ci stanno e provano subito a ristabilire la parità ma il tiro di Amrabat, su assist di Verre, è troppo alto. Al 22’ Lazovic mette in mezzo ma il velo di Zaccagni non trova pronto nessun giocatore in maglia gialloblù. Secondo cambio per i gialloblù al 28’, con Salcedo al posto di Verre. Buono l’impatto del giovane attaccante che al 32’ trova in area avversaria Pessina ma il mediano non inquadra la porta. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 37’, con Stepinski al posto di Kumbulla, con Juric che tenta il tutto per tutto. Nell’azione seguente, cross da destra di Di Carmine e deviazione di Peluso in calcio d’angolo. Caputo ci prova al 42’ ma il suo diagonale termina sul fondo. Al primo dei tre minuti di recupero, palo del Sassuolo con Duncan. L’Hellas Verona ci prova invano ed al triplice fischio finale, è il Sassuolo a fare festa al Bentegodi.