Il più brutto Verona della stagione interrompe la serie di tre risultati (7 punti, ndr) utili consecutivi. Dopo Parma e Sassuolo, terza sconfitta in campionato per i gialloblù.

Tre partite in una settimana per chiudere il 2020. A partire da questa sera al Bentegodi, con l’Hellas Verona che ha ospitato la Sampdoria, gialloblù col 3-4-2-1 con Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Ceccherini; Lazovic, Veloso, Barak, Dimarco; Zaccagni, Salcedo; Di Carmine.

Poche le occasioni nei primi 45’: al 10’ destro da fuori area di Barak che viene murato dalla difesa blucerchiata, minuto 22 quando Zaccagni mette in mezzo, ma Audero coi pugni anticipa in uscita Dawidowicz. Al 24’ La Gumina di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, obbliga Silvestri a chiudere in corner. Si arriva al 32’ quando il tiro-cross di Lazovic si perde sul fondo, gialloblù che al 35’ sfiorano solo il gol con Barak che vince tre rimpalli e si presenta davanti ad Audero, centrocampista ceco che non riesce però a superare l’estremo difensore doriano. Primo cambio per i gialloblù al 38’, con Lovato al posto di Ceccherini. Passano due minuti quando Dimarco arriva al cross dal fondo sinistro, impegnando Audero, Sampdoria che al 41’ sfrutta al meglio il disimpegno errato di Dawidowicz, con Ekdal che da venticinque metri infila il pallone alle spalle di Silvestri.

La ripresa si apre col destro centrale, alto sopra la traversa, di Damsgaard, replica gialloblù con la conclusione all’8’ di Faraoni che trova la deviazione della difesa ospite. Ma è la squadra di Ranieri a raddoppiare: al 9’ l’ex Verre s’invola verso Silvestri, su assist di un altro ex, Alex Ferrari, e batte l’estremo difensore gialloblù con un sinistro preciso a giro. Al 16’, Juric rivoluziona la squadra con un triplo cambio: Tameze, Ruegg e Colley per Veloso, Lazovic e Di Carmine. Al 21’ Salcedo, sugli sviluppi di una punizione, non riesce a dare potenza e precisione al pallone che termina tra le braccia di Audero. Hellas Verona che riapre la partita al 24’: Damsgaard atterra in area blucerchiata Ruegg, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Zaccagni che spiazza Audero. Il sinistro di Ramirez al 35’ termina alto, Hellas Verona che effettua l’ultimo con Gunter al posto di Dawidowicz al 43’. Si gioca sino al 94’ ed in pieno recupero, Zaccagni obbliga Audero a rifugiarsi in calcio d’angolo. È l’ultima occasione per i gialloblù. Hellas Verona che all’ultimo giro di lancette rimane in dieci per l’ingenuità di Barak che calpesta La Gumina. L’ex Udinese non sarà quindi a disposizione di Juric sabato pomeriggio a Firenze.