Una vittoria fondamentale per le ambizioni dell’Hellas Verona. Tre punti che permettono ai gialloblù di rimanere ancorati alle dirette concorrenti. La squadra di Fabio Grosso si presenta al Bentegodi, nell’anticipo della sesta giornata del girone di ritorno del campionato cadetto, col 4-3-3 contro la Salernitana, undici gialloblù composto da Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Colombatto, Gustfason; Lee, Pazzini, Laribi. Avvio di gara nervoso, con Lopez che mette le mani in faccia a Lee e viene ammonito al 6’. Tre minuti dopo Faraoni, da destra, mette in mezzo ma l’attaccante sudcoreano viene anticipato dalla difesa ospite che chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner calciato da Laribi, Bianchetti vola in cielo ma il pallone termina alto sopra la traversa. Gialloblù ancora protagonisti al 12’ con Laribi che trova Pazzini ma il capitano, di prima intenzione, calcia male. La Salernitana si fa vedere al 26’ con Jallow ma la sua conclusione è debole e centrale. Due munti dopo ammonito Pazzini per fallo su Migliorini, due squadre che faticano troppo a costruire gioco, una partita quasi priva di emozioni, almeno sino al 40’ quando Pazzini serve Gustafson, ma il diagonale del match winner di La Spezia trova pronto Micai che si distende bene sulla sua destra. Al 44’ Di Tacchio, complice una deviazione, obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo dopo la conclusione da fuori area. Gialloblù che nell’azione seguente ci provano con Zaccagni che viene però anticipato da Casasola. Primo tempo che si chiude a reti inviolate — La ripresa si apre con la triangolazione al 3’ dei gialloblù, conclusione di Gustafson che termina però a lato. Brividi al 9’ quando Casasola, indisturbato in area scaligera, manda di testa il pallone a lato. Clamoroso un minuto dopo l’errore di Gustafson, imbeccato ottimamente da Lee, quando a tu per tu con Micai non inquadra lo specchio della porta. Primo cambio per i gialloblù al 13’, con Di Gaudio al posto di Colombatto. Cambia lo schieramento dei gialloblù, centrocampo ora composto da Laribi, Gustafson, Zaccagni, con Di Gaudio, Pazzini e Lee a formare il tridente offensivo. L’ex di turno Vitale ci prova, senza fortuna, con un’azione personale, gialloblù che al 25’ sbloccano il risultato grazie alla nona rete in campionato di Giampaolo Pazzini, attaccante gialloblù che è il più lesto in area ospite nel gonfiare la rete della porta di Micai. Il Bentegodi esplode di gioia e spinge i gialloblù al decimo successo in campionato. La Salernitana prova a tornare in partita ma l’Hellas Verona tiene. Secondo e terzo cambio per i gialloblù al 38’ ed al 43’, con Empereur al posto di Lee e Tupta per Pazzini, scaligeri che riescono a gestire il vantaggio ed al triplice fischio finale possono così aggiungere altri tre punti in classifica. Sfida al Bentegodi che si chiude con le espulsioni di Empereur e Casasola per reciproche scorrettezze. Gialloblù che non hanno nemmeno il tempo di festeggiare perché martedì si tornerà subito in campo, Hellas Verona che sarà protagonista allo stadio Via del Mare di Lecce.