Gioca, lotta e diverte. Ma non basta. L’Hellas Verona, dopo aver conquistato tre vittorie nelle ultime quattro giornate, esce sconfitto davanti al pubblico amico contro la Roma. La squadra di Juric si presenta col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Rrahmani, Gunter, Bocchetti; Faraoni, Pessina, Amrabat, Lazovic; Verre, Zaccagni; Di Carmine.

La prima occasione arriva al 12’ quando Faraoni mette in mezzo, ma Di Carmine che sfiora solo il pallone. Brividi nell’azione seguente per l’incomprensione tra Silvestri e Pessina. Al 16’ Zaccagni, a tu per tu con Pau Lopez, non riesce a superare l’estremo difensore giallorosso.
Roma che passa in vantaggio un minuto dopo: Pellegrini imbecca Kluivert che batte sulla corsa Rrahmani, prima di superare Silvestri, col pallone che termina sotto le gambe del portiere gialloblù. L’Hellas Verona però non si abbatte e subito dopo trova il pareggio grazie al gol di Faraoni. Al 21’ Zaccagni mette in mezzo, il pallone attraversa tutta l’area di rigore, sul secondo palo c’è Faraoni che indisturbato, di testa, trova l’1-1 al Bentegodi. Per Faraoni secondo gol in campionato, dopo Cagliari. Al 30’ sforbiciata alta di Pellegrini e tre minuti dopo Faraoni obbliga la Roma a salvarsi in corner. Gialloblù ancora protagonisti al 35’ col palo esterno colpito da Rrahmani, nono legno per i gialloblù di Juric. Annullato al 40’, per fuorigioco di Lazovic, la doppietta a Faraoni, gialloblù che tornano sotto in chiusura di tempo per fallo in area di Gunter (ammonito, era in diffida, sarà squalificato a Bergamo, ndr) su Dzeko. Al 45’ si presenta sul dischetto Perotti che spiazza Silvestri e dopo 5’ di recupero si va negli spogliatoi con la squadra di Fonseca in vantaggio.

Nessuna novità di formazione ad inizio ripresa. Al 12’ gialloblù pericolosi con Lazovic che obbliga la Roma a chiudere in calcio d’angolo, replica subito dopo Pellegrini con un diagonale che trova però pronto Silvestri. Faraoni al 16’ pennella per Verre ma il colpo di testa termina a lato. Primo cambio per i gialloblù, con Salcedo al posto di Verre al 19’ st. Chiusura provvidenziale di Bocchetti 1’ dopo e colpo di testa di poco fuori di Smalling al 21’. Secondo cambio per i gialloblù al 25’, con Veloso al posto di Pessina, terzo ed ultimo cambio che arriva al 35’ con Pazzini per Zaccagni. L’Hellas Verona di Juric prova il tutto per tutto negli ultimi dieci minuti, ma è la Roma a calare il tris al 47’ con Mkhitaryan. I gialloblù escono comunque tra gli applausi del pubblico del Bentegodi.