Nuova stagione, stesso Verona. Cuore e grinta il marchio di fabbrica dell’amato Hellas. Un pareggio più che meritato contro la Roma di Fonseca.

La Serie A torna in campo dopo 48 giorni. Allo stadio Bentegodi, per la prima giornata del campionato 2020/21, la squadra gialloblù di Juric (squalificato, in panchina Paro, ndr) si presenta contro la Roma col 3-4-1-2 con Silvestri, Cetin, Gunter, Empereur; Faraoni, Danzi, Veloso, Dimarco; Tameze, Tupta; Di Carmine.

Al 2’ Pedro s’invola sulla destra e supera Empereur, mette in mezzo, la difesa gialloblù allontana la minaccia, ma il pallone resta alla squadra di Fonseca con Diawara che ci prova dalla distanza, calciando in curva. Al 9’ Danzi atterra al limite Veretout, primo cartellino giallo del match sventolato al centrocampista gialloblù. Subito dopo il calcio d’angolo di Pellegrini attraversa tutta l’area della porta difesa da Silvestri, Roma che ci prova ancora, al 17’, con Pedro che calcia alto. Primo cambio per i gialloblù due minuti dopo, con Lovato al posto di Empereur. Hellas Verona che si fa vedere al 24’ con la conclusione da fuori area di Danzi che si perde sul fondo, ma è la Roma ad andare vicino al vantaggio con Mkhitaryan dopo un’ottima iniziativa di Spinazzola sulla sinistra, tiro che termina di poco a lato alla destra di Silvestri. Gialloblù che al 28’, con Tupta, sbagliano da ottima posizione il possibile vantaggio, attaccante che calcia di piatto agevolando l’intervento di Mirante. Veretout al 30’ ci prova su punizione da venti metri, con Silvestri che smanaccia in calcio d’angolo. Roma ancora pericolosa al 33’ con Pedro che al limite dell’area piccola calcia sul fondo, su invito sempre di Spinazzola. Botta centrale di Pedro, neutralizzata da Silvestri, portiere gialloblù che chiude su Mkhitaryan al 38’. Gialloblù che chiudono il primo tempo con la traversa colpita da Tameze, al 45’, ed in pieno recupero (1’) conclusione in diagonale di Veretout che esce di poco alla sinistra di Silvestri.

La ripresa si apre col secondo cambio per i gialloblù, con Zaccagni al posto di Tupta, ma è Di Carmine che al 5’, imbeccato da Lovato, arriva alla conclusione, tiro che non reca però problemi alla porta giallorossa. Strepitosa giocata di Faraoni al 10’, esterno gialloblù che si divora l’avversario di fascia, mette in mezzo ma non trova alcun compagno pronto in area giallorossa. Clamorosa occasione non sfruttata dai gialloblù al 21’ con Di Carmine che, su cross di Tameze, indisturbato in area manda il pallone alto sopra la traversa. Terzo e quarto cambio per i gialloblù, con Barak e Ruegg al posto di Tameze e Gunter al 22’. Passa un minuto e ci prova Di Carmine, ma il suo destro è preda facile di Mirante. Al 29’ ci pensa Silvestri a salvare il risultato sul destro di Pellegrini scoccato dal limite dell’area. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù al 32’, con Ilic al posto di Di Carmine, Hellas Verona che chiude con Silvestri, Faraoni, Cetin, Lovato; Ruegg, Danzi, Veloso, Dimarco; Ilic, Zaccagni; Barak. Al 38’ incredibile al Bentegodi quando il sinistro di Dimarco colpisce traversa e palo, contropiede della Roma ed ottima chiusura di Lovato su Kluivert. Traversa della Roma al 41’ con Spinazzola, ma tre minuti dopo problema muscolare per Danzi, con la panchina gialloblù che non può più fare cambi ed il centrocampista gialloblù è costretto a stringere o denti per non lasciare i compagni in inferiorità numerica. Sono tre i minuti di recupero ed al triplice fischio finale, l’Hellas Verona può festeggiare il meritato pareggio conquistato contro la Roma di Fonseca.