Un pareggio che sa di sconfitta. Tanta è l’amarezza per l’1-1 del Bentegodi contro il Pisa, arrivato a meno di dieci minuti dal triplice fischio finale. Fabio Pecchia ritrova Pazzini e preferisce Boldor e Bruno Zuculini a Bianchetti e Fossati dal 1′, Hellas Verona che si presenta al Bentegodi col 3-5-2 contro il Pisa, con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Boldor; Romulo, Souprayen Zuculini B., Zuculini F., Bessa, Romulo; Pazzini, Siligardi. Ad inizio gara i gialloblù fraseggiano bene ma concludono poco nello specchio della porta difesa da Ujkani, come al 17′ quando Franco Zuculini spara alto da oltre venti metri. Pazzini non trova spazio e palloni giocabili, mentre Siligardi tenta senza fortuna di aprire la difesa ospite. Dopo Boldor, anche Franco Zuculini finisce sul taccuino del direttore di gara, ma al 24′ il risultato si sblocca al Bentegodi grazie a Luca Siligardi. L’attaccante gialloblù apre e chiude la bella azione corale che porta in vantaggio la squadra di Pecchia. Siligardi allarga sulla destra per Franco Zuculini, pallone a Pazzini che serve al limite dell’area Siligardi (terzo gol in campionato, ndr) che con un sinistro a giro preciso batte Ujkani. Protagonista ancora l’ex Livorno al 35′ direttamente su punizione, pallone che termina di poco a lato alla destra del portiere toscano, Pisa pericoloso al 37′ col colpo di testa di Tabanelli, ultima occasione dei primi 45′. La ripresa si apre col colpo di testa a lato di poco di Pazzini dopo soli 70” su invito di Siligardi. Conclusione centrale del capitano gialloblù all’8′, Hellas Verona che cerca subito il raddoppio per mettere in cassaforte la partita. Pecchia manda in campo Fossati all’11’ al posto di Franco Zuculini, osannato dal pubblico del Bentegodi. Al 18′ Fossati perde palla e regala al Pisa una ghiotta occasione che Masucci non riesce a sfruttare grazie alla copertura della difesa scaligera. Al 23′, secondo cambio per i gialloblù, con Zaccagni al posto di Siligardi e sette minuti più tardi è il turno di Ganz che rileva Pazzini. Al 37′ cross da destra di Romulo e colpo di testa sul primo palo dell’ex bomber del Como che obbliga Ujkani a chiudere in angolo. Ma è il Pisa a festeggiare al 37′: cross da destra di Longhi e colpo di testa sotto la Curva Sud di Tabanelli che trova il pareggio per la squadra di Gattuso e gela il pubblico di Bentegodi. Episodio dubbio al 44′ quando Mannini e Zaccagni vengono a contatto in area di rigore, ma per l’arbitro Rapuano è tutto regolare. E su questo episodio si spengono le possibilità di vittoria dell’Hellas Verona.