L’Hellas Verona torna alla vittoria e conquista il secondo posto in solitaria, con un solo punto di ritardo dalla capolista. Il trittico di tre partite in sette giorni si apre nel migliore dei modi per i gialloblù di Grosso. Al Bentegodi contro il Perugia di Nesta, incontro valido per la nona giornata della Serie BKT, gli scaligeri si presentano col 4-3-3 composto da Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Henderson, Colombatto, Zaccagni; Laribi, Di Carmine, Ragusa. Partono forte i gialloblù, al 3’ triangolazione tra Crescenzi e Ragusa, l’ex Sassuolo guadagna il fondo ma il Perugia chiude in angolo. Al 4’ gran palla da destra di Ragusa per Di Carmine che viene però anticipato dalla difesa ospite. L’ex Felicioli replica un minuto dopo con una conclusione da fuori area. Ancora protagonista Ragusa al 7’ con una conclusione a lato, mentre al 9’ colpo di testa debole di Di Carmine. Timido tentativo di Melchiorri al 15’, tiro centrale preda facile di Silvestri. Il Perugia al 19’ spara alto da posizione defilata con Vido, mentre il colpo di testa di Zaccagni al 21’, su assist di Ragusa, termina alto. La squadra di Nesta prende coraggio ed al 26’ passa in vantaggio. Doccia gelata al Bentegodi. Melchiorri si infila tra Crescenzi e Caracciolo e scavalca con un pallonetto il portiere gialloblù Silvestri in uscita bassa. Perugia che al 35’ con Vido ha il pallone del raddoppio ma il n.10 umbro calcia sull’esterno. Al 40’ dentro l’area ospite, Caracciolo calcia alto, Hellas Verona che trova il pareggio al 41’ direttamente su calcio di punizione. Autore Liam Henderson che pennella alla sinistra di Gabriel. Il portiere del Perugia tocca il pallone ma non riesce a chiudere lo specchio della porta. Per Henderson secondo gol in campionato. Al 45’ ci prova Laribi ma la conclusione è centrale. Ammonito Colombatto a fine primo tempo, il centrocampista era in diffida e quindi sarà squalificato martedì ad Ascoli —— Nessun cambio ad inizio ripresa, con Zaccagni che ci prova subito ad impensierire Gabriel senza fortuna però. L’Hellas Verona detta i tempi e ribalta il match al Bentegodi. Vantaggio al 5’ della ripresa grazie al primo gol in campionato dell’attaccante Samuel Di Carmine. L’ex di turno, su cross da sinistra di Henderson, di testa supera Gabriel. Il Bentegodi esplode di gioia, con Di Carmine che non esulta per rispetto nei confronti del suo ex club. Il Perugia, con Melchiorri, calcia a lato al 9’ mentre un minuto dopo, primo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Zaccagni. All’11’ esterno sinistro di Dragomir bloccato da Silvestri, ma al 14’ l’Hellas Verona rischia di gettare alle ortiche il vantaggio. Ingenuità di Balkovec quando atterra in area gialloblù Vido. È calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il n.10 del Perugia che si fa però ipnotizzare da Silvestri che chiude la saracinesca. Secondo cambio per i gialloblù al 25’, con Tupta per Laribi. Ma è il Perugia ad andare vicino al pareggio col colpo di testa di Vido che termina a lato. Marrone va vicino al tris alla mezz’ora di gioco, terzo ed ultimo cambio invece per i gialloblù, con Gustafson che prende il posto di Henderson al 30’. Sale in cattedra al 40’ Silvestri che con un doppio miracolo sui colpi di testa ravvicinati di Dragomir salva così il risultato al Bentegodi. Tre punti fondamentali per la squadra di Grosso, attesa martedì dalla trasferta di Ascoli