Quarantadue punti in ventinove giornate ed obiettivo raggiunto con nove turni d’anticipo. Questo è l’Hellas Verona di Juric (oggi squalificato, in panchina il suo vice Paro, ndr). Quarta partita in dodici giorni per la squadra veronese, Hellas Verona che si presenta con tante novità (sei undicesimi rispetto alla trasferta in casa del Sassuolo, ndr) nella formazione titolare, 3-4-2-1 composto da Silvestri, Rrahmani, Gunter, Dawidowicz; Faraoni, Veloso, Amrabat, Dimarco; Borini, Verre; Di Carmine. Prima del fischio d’inizio, maglia celebrativa consegnata dal presidente Maurizio Setti a Miguel Veloso per le 500 partite da professionista del centrocampista portoghese. nnIl Parma ci prova dopo appena 48 secondi con la conclusione alta sopra la traversa di Gagliolo, ducali protagonisti anche al sesto col primo cartellino giallo del match sventolato in faccia a Barillà. Al tredicesimo sinistro debole e centrale di Hernani, Parma che mostra una manovra più fluida ed al minuto 14 si porta in vantaggio grazie alla rete di Kulusevski che dribbla la difesa scaligera e batte dentro l’area piccola Silvestri, in diagonale. Cooling break al minuto ventisette per le due squadre. Al 31’ corner di Dimarco, sul primo palo arriva Rrahmani che non trova la porta. Kulusevski al quarantesimo prova a ripetersi ma il suo sinistro termina alto. Hellas Verona che prova a pareggiare la sfida del Bentegodi ma il colpo di testa di Rrahmani, sugli sviluppi del corner di Dimarco, si stampa sulla traversa, primo tempo che si chiude col rigore procurato e trasformato da Di Carmine che ristabilisce, in pieno recupero, la parità. Per Di Carmine sesto gol in campionato.

La ripresa si apre con tre cambi per la squadra di Juric, con Empereur, Lazovic e Zaccagni al posto di Dawidowicz, Dimarco e Di Carmine. Ben altro Verona quello che si presenta in campo, scaligeri che al nono minuto ribaltano il risultato grazie al gran gol di Zaccagni che batte Sepe. Il classe 1995 parte da sinistra, si accentra ed in diagonale gonfia la rete avversaria. Ma il Parma non ci sta ed al diciannovesimo trova il pareggio con Gagliolo che approfitta della ribattuta di Silvestri. Subito dopo quarto cambio per la squadra di Juric, con Pessina al posto di Borini. Ma è Verre che si vede chiudere lo specchio della porta da Sepe al ventesimo. Break per le due squadre al venticinquesimo, Parma che al 33’ ci prova col colpo di testa di Kulusevski ma il portiere veronese blocca senza problemi. Hellas Verona che al minuto trentasei cala il tris grazie al gol di Pessina, su assist di Verre, centrocampista che sigla la quinta rete in campionato, la seconda consecutiva. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, con Badu al posto di Verre al trentanovesimo. Si gioca sino al novantaseiesimo ed al triplice fischio finale il Verona festeggia, con merito, il traguardo raggiunto con largo anticipo. Chapeau, Hellas