L’Hellas Verona chiude il girone d’andata ultimo in classifica con 8 punti, con 6 lunghezze di ritardo dalla penultima (Carpi, ndr) vittoria in casa gialloblù che manca oramai da 238 giorni, dallo scorso 17 maggio contro l’Empoli. Delneri contro il Palermo si presenta col 4-4-2 con Gollini, Sala, Helander, Moras, Souprayen; Ionita, Viviani, Hallfredsson, Wszolek; Toni, Pazzini.

Ci prova subito il Verona col colpo di testa debole e centrale di Toni su invito di Ionita, bloccato senza problemi da Sorrentino. Ci riprova all’8′ anche il capitano gialloblù, questa volta con una conclusione da venti metri debole e centrale. Al 16′ nuova occasione per i gialloblù: Souprayen serve in area rosanero Ionita, ma la conclusione del moldavo viene respinta da Sorrentino, portiere rosanero che compie un doppio miracolo su Pazzini al 19′. Sono i gialloblù di Delneri a dettare i tempi al Bentegodi, ma al 27′ il Palermo passa: un rimpallo favorisce Vazquez che in diagonale batte Gollini. L’Hellas Verona ci prova subito a pareggiare nell’azione seguente, ma la girata al volo di Pazzini termina in Curva. Al 39′ inutile rovesciata in area rosanero di Moras, gialloblù che chiudono il primo tempo con la chiusura provvidenziale di Sala sul tiro a botta sicura di Hiljemark.

Delneri manda subito in campo Emanuelson al posto di Wszolek ad inizio ripresa, gialloblù che all’8′ si fanno notare per il cartellino giallo sventolato in faccia a Pazzini, Palermo che al 10′ va vicino invece al raddoppio col colpo di testa a lato di poco di Trajkovski. Ci prova Pazzini al 16′ ma il suo diagonale viene ribattuto da Goldaniga, gialloblù che al 19′ si salvano con Sala che respinge il tiro di Jajalo. Secondo cambio per Hellas Verona al 20′, con Gomez al posto di Hallfredsson. 4-2-4 per la squadra di Delneri, ma è il Palermo a rendersi pericoloso con Jajalo, numero 28 rosanero che trova pronto Gollini. Al 35′ palo esterno di Souprayen su ribattuta in tackle di Goldaniga, gialloblù ancora pericolosi un minuto dopo: cross da sinistra di Emanuelson, Pazzini anticipa il diretto avversario ma calcia alto da comoda posizione. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 41′, con Fares al posto di Ionita, ultima occasione per i gialloblù al 42′, ma la girata di Toni è debole e centrale.

L’Hellas Verona chiude così il girone d’andata con 11 sconfitte in 19 giornate. E domenica si va a Roma contro i giallorossi di Garcia.