Due gol su quattro del Novara in fuorigioco, un rigore non concesso per fallo in area su Pazzini non giustificano una prestazione così sottotono da parte della di Pecchia.

Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa devono recitare i gialloblù.

Contro il Novara arriva la seconda sconfitta in campionato per l’Hellas Verona, la prima al Bentegodi. Una clamorosa svista del guardalinee Raspollini ed una prestazione a dir poco sottotono dell’Hellas Verona, permettono al Novara di Boscaglia di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco, gialloblù di Pecchia che si presentano con Bessa esterno d’attacco (alternato a Romulo, ndr) e Valoti a centrocampo, undici di partenza composto da Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Valoti; Siligardi, Pazzini, Bessa.

La prima occasione arriva al 7′ col tiro dalla distanza centrale di Fossati, bloccato senza problemi da DaCosta, gialloblù pericolosi anche un minuto più tardi col cross da destra di Pisano ed il colpo di testa di Valoti che termina tra le braccia del portiere del Novara. L’Hellas Verona arriva alla conclusione anche al 12′, tiro di Pazzini che viene respinto da Da Costa. Ma è il Novara a sorpresa a passare in vantaggio al 17′ grazie al contropiede che non dà scampo alla squadra di Pecchia: gialloblù sbilanciati e contropiede del Novara, palla in verticale per Galabinov (in netto fuorigioco, ndr) l’attaccante piemontese serve Casarini che non trova ostacoli per battere Nicolas. Troppo timida la risposta dell’Hellas Verona, come al 33′ la conclusione al volo di Pazzini termina a lato alla sinistra di Da Costa. Ultima occasione del primo tempo a favore del Novara con Galabinov che non approfitta dell’errore di Bianchetti per superare Nicolas, portiere brasiliano bravo a rimanere in piedi sino all’ultimo ed a non cadere nel tentativo di pallonetto dell’attaccante del Novara.

Nessuna novità di formazione ad inizio ripresa per i gialloblù, Hellas Verona che al 3′ rischia il raddoppio del Novara, ma il diagonale di Galabinov esce di poco a lato alla destra di Nicolas. Irriconoscibile la squadra di Pecchia, come al 7′ quando Valoti ci prova senza fortuna da oltre venti metri. Primo cambio per i gialloblù all’11’, con Luppi al posto di Fossati, Hellas Verona che passa al 4-2-3-1. Romulo cerca e trova sul secondo palo Pazzini al 16′, ma il colpo di testa del bomber gialloblù termina alto. Pecchia manda in campo al 17′ Ganz al posto di Valoti, Hellas Verona che passa al 4-2-4, modulo confermato anche con l’ingresso in campo di Maresca al 25′ per l’infortunato Caracciolo, con Romulo terzino destro e Pisano centrale. La risposta che ti aspetti dell’Hellas Il Novara cala il tris al Bentegodi grazie alla rete di Faragó (in fuorigioco, ndr) al 30′ del secondo tempo, numero 8 della squadra di Boscaglia che si trova indisturbato in area gialloblù e batte da comoda posizione Nicolas. Novara che chiude con merito il match col 4-0 firmato dal colpo di tacco di Galabinov, applaudito da tutto lo stadio Bentegodi.