Girone d’andata chiuso a quota 30 punti. Questo è l’Hellas Verona di Ivan Juric. Un orgoglio per il popolo scaligero. I gialloblù, al Bentegodi, contro il Napoli si presentano col collaudato 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.

Avvio di partita a dir poco traumatico per la squadra veronese. Calcio d’inizio a favore del Napoli, pallone in profondità, Dimarco liscia e Lozano in diagonale trafigge Silvestri, dopo appena 9 secondi. L’Hellas Verona accusa il colpo ed al 4’ Tameze perde palla a centrocampo, Zielinski s’invola verso la porta gialloblù, palla per Lozano ma Ilic chiude. Provano a reagire gli scaligeri all’11’ con Zaccagni che manda in profondità Barak, palla a Kalinic che viene però anticipato dal diretto avversario. Napoli che si affaccia ancora al 19’ dalle parti di Silvestri, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, col colpo di testa di Di Lorenzo a lato di poco. Passano tre minuti e Ilic, da fuori area, ci prova ma il suo sinistro viene deviato in corner. Al 26’ Demme spara su Silvestri da posizione defilata, sulla spizzicata di Petagna, gialloblù che nell’azione dopo hanno un’occasione d’oro per pareggiare:
Zaccagni ruba palla sulla sinistra, ma l’assist per Kalinic non arriva al destinatario, libero in area partenopea. La squadra di Juric alza i giri ed al 34’ trova il pareggio: assist calibrato di Faraoni da destra e piatto di destro al volo di Dimarco, autore della terza rete nelle ultime quattro partite. Questa volta è il Napoli ad accusare il colpo, con Meret che al 38’ si trova sulla traiettoria del tiro di Lazovic, scoccato dentro l’area piccola. Lozano al 42’ spara alto, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero, col tiro centrale bloccato da Meret.

La ripresa si apre col doppio cambio dei gialloblù all’11’, con Magnani al posto di Dimarco e Di Carmine per Kalinic. Passano però tre minuti ed il difensore si fa ammonire: l’ex Sassuolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Juric domenica prossima a Roma. Hellas Verona che al 17’ ha la forza e qualità di ribaltare il risultato al Bentegodi contro il Napoli: gran assist di Zaccagni per Barak, ex Udinese che di piatto destro in diagonale batte Meret. Per il classe 1994 è la quarta rete in gialloblù. Al 27’ la punizione di Ilic esce di poco a lato, alla destra del portiere ospite, gialloblù che ci provano con Di Carmine due minuti dopo, ma il suo passaggio è troppo lungo per Zaccagni. Terzo cambio per l’Hellas Verona, con Lovato al posto di Gunter al 31’. Squadra di Juric che non si accontenta ed al 34’ cala il tris, grazie al quinto gol in campionato di Zaccagni. Botta di Di Carmine respinta da Meret, palla a Lazovic che pennella per Zaccagni che non dà scampo a Meret. Gol con dedica per il classe 1995 con dedica per il compleanno del papà, maglietta mostrata che gli costa l’ammonizione. Quarto cambio per i gialloblù, con Bessa al posto di Zaccagni al 38’, direttore di gara che decreta 4’ di recupero. Il Verona gestisce il doppio vantaggio ed al triplice fischio finale, è festa grande in casa Hellas.