Un Verona troppo rinunciatario agevola la vittoria del Napoli al Bentegodi. Ritorno in Serie A amaro per l’Hellas di Pecchia, gialloblù che si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Caceres, Ferrari, Heurtaux, Souprayen; Romulo, Buchel, Zaccagni; Cerci, Bessa, Verde. Panchina per Pazzini e B. Zuculini, entrambi per scelta tecnica. Prima del fischio iniziale, 1′ di raccoglimento per ricordare le vittime dell’attentato a Barcellona. La squadra di Sarri parte forte ed al 3′ con Insigne arriva alla conclusione da fuori area, respinta da Nicolas. Con Bessa falso nove, l’Hellas Verona punta più a contenere che ad attaccare, col Napoli che al 18′ ci prova ancora con Insigne, conclusione che termina alta sopra la traversa. Il n.24 protagonista anche un minuto dopo, ma Nicolas è attento e blocca a terra. Al 21′ calcia alto Hamsik, Napoli che mantiene il controllo del gioco, prima occasione per l’Hellas Verona che arriva al 24′ col destro di Bessa, servito da Romulo, che si perde sul fondo senza creare problemi a Reina. Al 26′ Nicolas evita il vantaggio al Napoli: Heurtaux si fa rubare palla da Hamsik sulla trequarti, pallone sulla destra a Callejon che arriva al tiro ma il portiere gialloblù chiude lo specchio della porta. Il gol è nell’aria e arriva al 32′: calcio d’angolo da sinistra di Callejon, sul secondo palo c’è Souprayen che involontariamente con un tocco fortuito manda il pallone alle spalle di Nicolas. Partita in salita per i gialloblù di Pecchia, col Napoli che ne approfitta e raddoppia al 39′ con Milik grazie al contropiede micidiale di Insigne che spiana la strada al Napoli per lo 0-2 al Bentegodi dopo i primi 45′. Al 42′ ci prova Cerci, con Reina che manda il pallone in calcio d’angolo. La ripresa si apre con la pioggia che fa da cornice allo stadio Bentegodi. Pecchia decide di arretrare Bessa a centrocampo, con Cerci al centro del tridente composto da Verde a sinistra e Romulo a destra. L’ex Atletico Madrid al 6′ calcia male mandando il pallone sul fondo. All’8′ diagonale di Verde che obbliga Reina a distendersi sulla sua sinistra. Al 12′ uscita a vuoto di Nicolas che permette il colpo di testa di Chiriches che esce di poco sopra la traversa. Entra Mertens e dopo soli 23” impegna con una conclusione da fuori area l’estremo difensore gialloblù. È solo questione di tempo per il 3-0 del Napoli che arriva al 17′ con Ghoulam che approfitta della corta respinta della difesa gialloblù per battere Nicolas. Entra Fares al posto di Zaccagni, ma oramai al Bentegodi non c’è più partita. Spazio anche per Pazzini al 28′ al posto di Cerci, ma è ancora il Napoli pericoloso con Ferrari che al 32′ salva sulla linea di porta. Al 35′ colpo di tacco di Pazzini a lato di poco, gialloblù che tre minuti dopo accorciano le distanze col capitano gialloblù che dagli undici metri supera Reina, grazie al rigore procurato da Bessa per fallo di Hysaj che lascia il Napoli in inferiorità numerica. Esplode il Bentegodi ma non c’è margine per cercare almeno il pareggio. C’è solo tempo per il terzo ed ultimo cambio, con Valoti per Heurtaux ed al fischio finale è il Napoli di Sarri a festeggiare.