Si interrompe a quattro la serie di risultati utili consecutivi. Prima sconfitta casalinga del 2021 per i gialloblù di Juric, Hellas Verona che non perdeva al Bentegodi dallo scorso 23 dicembre contro l’Inter.

Terza partita in otto giorni per l’Hellas Verona. Dopo la brillante vittoria nel turno infrasettimanale a Benevento, per la settima giornata del girone di ritorno, gli scaligeri contro il Milan si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Magnani, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna

Al 1’ Zaccagni mette in mezzo, ma la difesa del Milan spazza, due minuti dopo Faraoni guadagna il fondo sulla corsia di destra, cross velenoso sul primo palo, ma Tomori chiude in angolo. Al 9’ retropassaggio di testa di Tomori indirizzato a Donnarumma, palla troppo corta, si inserisce tra i due Lasagna ma il pallonetto dell’attaccante non trova la porta. Al 15’ bel cross di Calabria per Leao e colpo di testa dell’attaccante del Milan che termina alta. Rossoneri che passano in vantaggio al 27’, direttamente su punizione procurata da Magnani al limite dell’area sinistro. Se ne incarica Krunic che riesce a superare sul suo palo, Silvestri. Al 32’ destro potente ma non preciso di Leao, rossoneri che senza troppe difficoltà riescono a chiudere in vantaggio il primo tempo, frazione di gioco che si chiude dopo 1’ di recupero.

La ripresa si apre col raddoppio del Milan dopo 5’ grazie alla rete di Dalot, azione dei rossoneri che si sviluppa a sinistra e destro vincente del n.5 sotto il sette che non dà scampo a Silvestri. Juric corre subito ai ripari effettuando al 9’ i primi due cambi, con Bessa e Salcedo al posto di Barak e Zaccagni. Passano tre minuti e l’allenatore gialloblù manda in campo anche Dimarco e Ilic per Gunter e Veloso, Hellas Verona che si schiera con Silvestri, Faraoni, Magnani, Ceccherini; Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Bessa, Salcedo; Lasagna. Ma la musica non cambia. La squadra di Juric offre stranamente una prestazione al di sotto delle sue possibilità e per i rossoneri di Pioli è sin troppo facile gestire la partita e portare a Milano i tre punti. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù al 29’, con Favilli al posto di Lasagna. Al 32’ Dimarco riceve un ottimo pallone da Bessa, botta di sinistro dell’esterno gialloblù che trova la deviazione in corner. Ci prova di testa Ceccherini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il pallone termina a lato. Il destro di Salcedo al 38’ si perde alto, mentre Ceccherini di testa non inquadra la porta su invito di Dimarco. Al 42’ angolo di Dimarco e colpo di testa a botta sicura di Faraoni che trova però pronto sul primo palo Krunic che rimanda il pallone in calcio d’angolo. Un minuto dopo se ne va palla al piede Ilic, palla a Salcedo che viene però chiuso in calcio d’angolo. Sfida che si chiude al 94’ con l’ottavo ko in campionato dei gialloblù, il quarto al Bentegodi.