Seconda sconfitta consecutiva per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. Questa volta più che meritata. Senza alcun alibi. Il passo falso di Salerno si ripete purtroppo anche davanti al pubblico amico. Un’involuzione che inizia a preoccupare. Gialloblù che contro il neopromosso Lecce creano poco e difendo anche peggio. Luci al Bentegodi per l’anticipo della settima giornata della Serie BKT che illuminano solo il Lecce e metto in evidenza invece i limiti della compagine veronese. Contro la squadra di Liverani, gli scaligeri passano al 4-2-3-1 con Silvestri, Crescenzi, Marrone, Empereur, Eguelfi; Colombatto, Dawidowicz; Matos, Laribi, Lee; Pazzini. Hellas Verona a trazione anteriore, con Marrone che al 4’ di testa, su invito di Laribi, manda il pallone alto sopra la traversa, Lecce che replica subito col sinistro di Scavone due minuti più tardi. All’11’ Matos sulla destra semina il panico ma gli ospiti si salvano. Arriva il primo cartellino giallo del match, assegnato a Seung-Woo Lee. Ma è ancora Matos il protagonista al 14’ quando fulmina sulla corsa Calderoni e serve Laribi che di prima intenzione calcia verso il portiere Vigorito che chiude però bene in calcio d’angolo. Laribi al 20’ sbaglia un gol che pareva già fatto, non finalizzando l’ottima e fortunosa verticalizzazione di Empereur che lo mette a tu per tu con Vigorito, ma l’ex Cesena calcia di poco a lato. Tabanelli soffia palla a Marrone al 28’ ma la sua conclusione è debole e centrale. Un minuto dopo il sinistro di Colombatto si perde sul fondo, mentre anche Eguelfi finisce sul taccuino del direttore di gara. Al 33’ Matos su assist di Lecce non trova la porta, rimpallo che favorisce Laribi ma la sua conclusione è centrale e preda di Vigorito, mentre Tabanelli al 34’ chiama al miracolo Silvestri. Al 39’ cambio obbligato per i gialloblù, con l’ infortunato Matos che lascia spazio a Cissè. Sono 2’ i minuti di recupero e nel primo, il Lecce si porta in vantaggio con la rete di La Mantia che approfitta della dormita generale della difesa gialloblù per battere Silvestri dentro l’area piccola —— Il secondo tempo si apre col sinistro di Eguelfi al 4’ che si perde in curva, con Lee che nell’azione seguente calcia centralmente. Episodio dubbio in area del Lecce al 5’ quando Cissè viene strattonato in area ma per il direttore di gara è tutto regolare. L’Hellas Verona deve inseguire e Grosso al 10’ effettua il secondo cambio, con Zaccagni al posto di Seung-Woo Lee. Tatticamente non cambia l’assetto dei gialloblù, Hellas Verona che subisce meritatamente anche lo 0-2 grazie al sinistro al 23’ di Mancosu da fuori che non dà scampo a Silvestri, dopo essersi fatto venti metri palla al piede. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Ragusa al posto di Eguelfi al 29’, Hellas Verona che chiude con la difesa a tre. Al 40’ Palombi si beve Marrone e obbliga Silvestri a chiudere agli straordinari. Dopo 4’ di recupero i fischi del Bentegodi accompagnano tra gli applausi i gialloblù negli spogliatoi, Hellas Verona che rimane bloccato in classifica a 13 punti dopo 7 giornate. Prossima sfida, dopo la sosta, domenica 21 ottobre a Venezia.