Per la prima volta in stagione, la squadra di Juric incassa cinque reti. Dodicesima sconfitta, la quinta casalinga per i gialloblù nella terzultima gara della Serie A TIM 2019/20. L’Hellas Verona, senza dieci infortunati, ospita la Lazio di Inzaghi, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Radunovic; Rrahmani, Gunter, Veloso; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Borini, Zaccagni; Eysseric.

Passano 2’ ed i padroni di casa si rendono subito pericolosi: tacco di Zaccagni per Lazovic, palla in mezzo ma non ci arriva, in tuffo di testa, Borini. Eysseric al 7’ da sinistra cerca Borini ma il pallone è troppo lungo. La Lazio si fa vedere per la prima volta all’11’ col sinistro debole e centrale di Milinkovic Savic, bloccato da Radunovic, portiere all’esordio in gialloblù. Cross col contagiri di Faraoni subito dopo, ma Strakosha anticipa Zaccagni. Al 14’ ci prova dai venti metri Immobile, pallone che termina alto sopra la traversa, replica dei gialloblù sei minuti dopo col cross da sinistra di Veloso (nell’inedito ruolo di difensore, ndr) ed il colpo di testa, in torsione, di Faraoni. Ancora Veloso protagonista al 26’, capitano che dal limite dell’area fa partire un destro potente e preciso che obbliga il portiere laziale a chiudere in corner. Luis Alberto viene murato da Gunter al 29’, mentre Milinkovic Savic sugli sviluppi di un calcio di punizione calcia alto. Rrahmani stoppa la conclusione dentro l’area di Correa al 33’, ma è l’Hellas Verona a passare in vantaggio al 39’: Zaccagni viene sgambettato in area da Luiz Felipe, dagli undici metri si presenta Amrabat che spiazza Strakosha. Per il centrocampista gialloblù primo gol in Serie A. Al 45’ ammonito Rrahmani: il difensore era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Juric contro la Spal, sfida in programma mercoledì al Bentegodi. Lazio che nel finale di primo tempo trova il pareggio. In pieno recupero (3’) il direttore di gara va a consultare il Var per il tocco di mano in area di Lazovic. È calcio di rigore che Immobile trasforma.

La ripresa si apre col colpo di testa a lato di Acerbi al 4’, un minuto dopo palo esterno di Lazovic dopo la deviazione di Felipe Luiz, su ottima iniziativa di Pessina. Lazio che ribalta però il risultato al Bentegodi all’11’: punizione da oltre venti metri di Milinkovic Savic, decisiva la deviazione di Pessina che spiazza Radunovic. Al 15’ botta in diagonale di Borini, chiude Strakosha, ma due minuti dopo la squadra di Inzaghi cala il tris con
Correa che approfitta di uno dei rari errori di Faraoni e della deviazione di Gunter per battere Radunovic. Al 22’ doppio cambio per i gialloblù, con Di Carmine al posto di Borini e Salcedo per Zaccagni. Da sinistra Lazovic pennella al 33’ per la testa di Salcedo, ma la conclusione è centrale ed il pallone preda facile di Strakosha. Terzo cambio per i gialloblù, con Dimarco per Faraoni al 34’, esterno che ha subito un’occasione col colpo di testa che non riesce però a superare il portiere laziale. Al 39’ Immobile s’inventa una gran conclusione a giro che non dà scampo a Radunovic e porta così il risultato sul 4-1. Quarto e quinto cambio per i gialloblù, con Stepinski per Eysseric e Lucas per Veloso al 42’, diagonale dell’attaccante che non trova sul secondo palo Lazovic un minuto dopo. Sono 5’ di recupero ma c’è ancora tempo per il secondo calcio di rigore a favore della Lazio per fallo di Radunovic su Immobile. Dal dischetto si presenta l’attaccante biancoceleste che batte il portiere gialloblù per il definitivo 5-1 a favore della squadra di Inzaghi.