Beffa clamorosa per l’Hellas Verona. I gialloblù reggono sino al 92’ (4’ di recupero) quando la Lazio, con Milinkovic-Savic, trova il gol vittoria al Bentegodi.

Conquistata la salvezza con nove turni d’anticipo, per la 30ª giornata l’Hellas Verona ospita al Bentegodi i biancocelesti, gialloblù di Juric (squalificato, in panchina il vice Paro, ndr) che si presentano col 3-4-2-1 con Silvestri, Dawidowicz, Magnani, Dimarco; Faraoni, Sturaro, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna.

Al 4’ cross dell’ex Fares da sinistra, spizzica Luis Alberto e conclusione al volo a fil di palo di Milinkovic-Savic. Tre minuti dopo, tiro di Caicedo che viene ribattuto dalla difesa gialloblù, primo tentativo scaligero che arriva al 15’, quando Zaccagni s’invola verso Reina, palla a Lasagna che la vuole restituire al n.20 ma i biancocelesti allontanano la minaccia. Al 18’ fraseggio tra Caicedo e Luis Alberto ma un rimpallo fa finire il pallone tra le braccia di Silvestri. La Lazio al 23’ tenta la triangolazione tra Luis Alberto e Immobile ma l’attaccante non controlla. Nell’azione seguente, palo di Immobile, diagonale che si stampa alla destra di Silvestri. Al 36’ grande occasione per l’Hellas Verona col tiro-cross di Lazovic sull’ottima imbeccata di Dimarco, ma Faraoni in tackle non riesce a mandare il pallone alle spalle di Reina. Al 40’ Immobile spara in curva, primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero, a reti inviolate.

Nessun cambio ad inizio ripresa. Secondo tempo che si apre con la rete al 2’ di Caicedo, gol però annullato dopo che l’arbitro Chiffi è stato richiamato dal Var. Si riparte quindi con l’ammonizione di Caicedo per il fallo su Magnani, con una punizione a favore dei gialloblù. Al 6’ Leiva calcia alto dal limite, mentre Barak cinque minuti dopo trova in profondità Lasagna, ma l’attaccante viene recuperato dalla difesa biancoceleste. Al 15’ tacco di Lazovic per Zaccagni, cross che viene però smanacciato da Reina. Fares al 18’, di sinistro, spara in curva, primo cambio dei gialloblù che arriva al 23’, con Ilic al posto di Veloso. Al 29’ ci prova dalla distanza Akpa-Akpro e subito dopo, secondo e terzo cambio per i gialloblù, con Ceccherini e Bessa per Dimarco e Zaccagni. Gialloblù che al 40’ effettuano anche il quarto e quinto cambio, con Salcedo e Kalinic per Barak e Lasagna. Quando il pareggio sembra oramai cosa fatta, arriva però il gol della Lazio. Al 47’ cross dalla sinistra di Radu e colpo di testa vincente di Milinkovic-Savic che batte Silvestri e regala tre punti fondamentali alla Lazio per la corsa alla Champions.