L’Hellas Verona accarezza solo la possibilità di fermare la Juventus. I gialloblù chiudono così il girone d’andata con la 12ª sconfitta in campionato e la penultima posizione in classifica a quota 13 punti. Salvezza che resta comunque a due punti per i gialloblù di Fabio Pecchia. Contro la Juventus, davanti a 29.215 spettatori (record stagionale di incasso e affluenza, ndr) l’Hellas Verona conferma il 4-2-3-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Buchel, Zuculini B.; Romulo, Bessa, Verde; Kean. L’ultima gara del 2017 della Serie A TIM, si apre con la Curva Sud che espone due striscioni (tolti al 20’, ndr), “Fusco hai fallito” e “Pecchia vattene”. La squadra di Allegri mostra subita le sue qualità e ci prova al 4’ col colpo di testa alto sopra la traversa di Benatia, Juventus che impiega solo 6’ a passare in vantaggio: palo di Higuain e sulla ribattuta Matuidi in diagonale batte Nicolas. All’11’ ci prova dalla distanza l’ex Napoli, con l’estremo difensore gialloblù che blocca in due tempi. Verona troppo timido davanti alla seconda della classe, gialloblù che al 29’ tentano invano la conclusione a giro di Verde che si perde sul fondo. Al 40’ la Juventus sbaglia clamorosamente il raddoppio con Higuain che spara su Nicolas da ottima posizione, primo tempo che si chiude col vantaggio bianconero firmato Matuidi. La ripresa si apre con la Juventus che inserisce Bernardeschi al posto di Bentacur, ma è l’Hellas Verona a trovare il pareggio al 14’ grazie a Martin Caceres che da fuori area fa partire un destro che non dà scampo a Szczesny. Esplode il Bentegodi, l’uomo in più in campo per i gialloblù. La Juventus accusa il colpo e tenta di impensierire Nicolas al 21’ col colpo di testa di Mandzukic che termina alto. Pallone che termina a lato anche sull’incornata di Chiellini. La squadra di Allegri alza il ritmo ed al 27’ torna in vantaggio: da destra Lichtsteiner trova in area gialloblù Dybala, attaccante argentino che è il più lesto di tutti e batte così Nicolas. Al 33’ arriva la doppietta del talento sudamericano, grande giocata la sua, n.10 bianconero che scarta di destro due gialloblù e conclude di sinistro mandando il pallone alle spalle di Nicolas. Estremo difensore che si supera alla mezz’ora su Mandzukic. Al 34’ primo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Caceres e due minuti dopo, Franco Zuculini rileva Kean. Entra anche Calvano al 43’ al posto di Bessa, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, ma è l’arbitro Mazzoleni al 44’ a chiedere l’intervento dello staff medico gialloblù a causa di un problema al polpaccio sinistro. La Juventus giostra il doppio vantaggio e dopo 4’ arriva il triplice fischio che decreta il successo della Juventus di Allegri.