L’ennesima prova d’orgoglio. L’Hellas Verona ferma sull’1-1 la Juventus al Bentegodi e si conferma una delle squadre migliori della Serie A TIM.

Tre partite in nove giorni per i gialloblù di Juric, a partire da questa sera contro i bianconeri. L’Hellas Verona conferma il 3-4-2-1 composto da Silvestri, Magnani, Gunter, Lovato; Faraoni, Sturaro, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Lasagna.

Passa poco più di un minuto quando il rinvio corto di Silvestri regala palla a Ramsey, portiere gialloblù che riesce a chiudere in calcio d’angolo. Al 4’ sinistro debole e centrale di De Light, sugli sviluppi di una punizione. Giro di lancette ed il destro di Ronaldo viene smorzato da Gunter, come quello di Chiesa che viene chiuso in corner dal centrale gialloblù. Al 6’ Barak per Faraoni, ma la squadra di Pirlo chiude in calcio d’angolo. Zaccagni da destra, all’8’, trova il colpo di testa di Faraoni, pallone che viene deviato sul palo da Szczesny. Al 13’ ottimo pressing di Sturaro, Zaccagni ruba palla, sulla corsa serve Dimarco ma il cross dell’esterno non trova pronto in area bianconera alcun gialloblù. Chiesa al 14’ si libera bene in area ed impegna Silvestri, ex Fiorentina che un minuto dopo supera facilmente Lovato, palla a Rabiot che però svirgola malamente. Al 25’ il sinistro di Ronaldo scoccato da fuori area non inquadra la porta, gialloblù che al 26’ arrivano al cross da sinistra di Zaccagni, sporca di testa Lasagna ma senza impensierire Szczesny. Al 34’ punizione Dimarco e colpo di testa sul fondo di Faraoni, mentre al 39’ contropiede con Lasagna ma l’attaccante si allunga troppo il pallone e finisce per scontrarsi con Szczesny. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.

La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Veloso al posto di Ilic. Per il capitano dell’Hellas Verona, 50ª presenza in maglia gialloblù. Ma è la Juventus a passare subito in vantaggio al 4’ del secondo tempo, approfittando della sbavatura difensiva dei gialloblù. Assist di Chiesa per Ronaldo lasciato troppo libero da Lovato e piatto destro del portoghese che supera Silvestri. Al 7’ secondo cambio per Juric, con Lazovic per Dimarco. Un minuto dopo, il tiro di Faraoni da fuori area viene deviato da Rabiot, l’arbitro non se ne accorge ma viene avvisato sportivamente dal n.25 bianconero. Calcio d’angolo per i gialloblù. Al 12’ provvidenziale chiusura di Alex Sandro su Barak, appostato sul primo palo, scaligeri che si devono accontentare del calcio d’angolo. Magnani al 15’ ci mette la faccia sul destro a botta sicura di Ramsey e due minuti dopo il tiro dalla distanza di Veloso non crea grattacapi a Szczesny. Ronaldo al 22’ arriva alla conclusione, di destro, ma Silvestri blocca. Terzo cambio al 23’ per i gialloblù, con Vieira al posto di Sturaro. Hellas Verona che trova il pareggio al 32’ grazie al sesto gol in campionato di Antonin Barak. Cross da sinistra di Lazovic e colpo di testa ad incrociare dell’ex Udinese che batte Szczesny. Barak ci prova anche al 38’ ma la sua conclusione si perde sul fondo, gialloblù che un minuto dopo effettuano il quarto e quinto cambio, con Dawidowicz e Bessa per Faraoni e Zaccagni. Lazovic, complice la deviazione di Szczesny, colpisce la parte alta della traversa al 39’. Si gioca sino al 93’, gialloblù che al Bentegodi riescono a fermare ancora una volta la Juventus e salgono così in classifica a quota 35 punti. Spettacolo!