Henderson incanta, Pazzini prima e Di Carmine poi trascinano la squadra ad un netto successo contro la Juve Stabia. Bene anche Matos e Laribi, difesa gialloblù che non è mai stata invece seriamente impegna. Una squadra in buona parte nuova che ha già mostrato di essere nettamente superiore a quella della passata, sciagurata, stagione. Esordio migliore non poteva desiderarlo il presidente Maurizio Setti. Primo impegno ufficiale per l’Hellas Verona di Fabio Grosso (da quest’anno panchina gialloblù sotto la Curva Sud, ndr). Al Bentegodi di scena il II turno della TIM Cup, contro la Juve Stabia (69 tifosi ospiti presenti, ndr), gialloblù che si presentano col 4-2-3-1 con Silvestri, Almici, Caracciolo, Souprayen, Crescenzi; Gustafson, Henderson; Lee, Laribi, Matos; Pazzini. Al 3’ Laribi serve Lee ma l’attaccante sudcoreano non riesce a tenere il pallone in campo. Risultato che si sblocca all’8’ grazie alla rete di Matos da comoda posizione su assist da destra di Crescenzi, ex Udinese che anticipa Pazzini e realizza così la prima rete ufficiale dei gialloblù. Al 22’ bella iniziativa di Almici ma non trova nessun compagno pronto in area campana. Al 24’ sinistro alto di Pazzini e subito dopo l’arbitro chiama time out per permettere alle due squadre di rifocillarsi vista la calda serata. Al 32’ non ci arriva Mastalli su invito da sinistra, pallone che si perde sul fondo, Hellas Verona che subito dopo trova il raddoppio col colpo di testa vincente di Caracciolo che sfrutta al meglio la punizione di Lee. Paponi al 41’ calcia centrale, pallone che è preda facile per Silvestri e subito dopo Canotto calcia sull’esterno della rete, ultima azione della prima frazione di gioco al 45’ col calcio a giro a lato di Laribi. L’Hellas Verona conferma l’undici iniziale e parte forte col fraseggio Matos-Pazzini, capitano gialloblù che si gira di sinistro ma non riesce a superare Bacci. Sul ribaltamento di fronte, la Juve Stabia accorcia le distanze con la conclusione a giro dal limite di Canotto. Al 10’ ci prova dalla distanza Almici, conclusione che impegna Bacci. Hellas Verona che cala il tris grazie alla gran giocata di Henderson al limite dell’area, scozzese che trova lo spazio giusto per servire con uno scavino Pazzini, capitano gialloblù che sigla il 3-1 sotto la Curva Sud al 59’. Primo cambio per i gialloblù, Di Carmine al posto di Pazzini al 19’. Matos al 22’ di testa manda il pallone fuori di poco, arbitro che chiama time out subito dopo. Almici al 24’ calcia a lato alla destra di Bacci, Hellas Verona che cala il poker al 28’ con protagonista ancora una volta Henderson che serve un pallone d’oro a Di Carmine, attaccante che non sbaglia e festeggia così sotto la Curva Sud la prima rete ufficiale in gialloblù. Secondo cambio per i gialloblù, Zaccagni al posto di Laribi al 31’, Hellas Verona che controlla senza affanno il match, prima di effettuare il terzo ed ultimo con Lee che lascia spazio a Marrone, scaligeri che chiudono con la difesa a tre. Al 40’ ammonito Matos per simulazione in area ospite, gialloblù che al triplice fischio finale dopo 4’ di recupero festeggiano il passaggio del turno di TIM Cup, prossima sfida in programma il 12 agosto contro la vincente di Foggia-Catania