Terza partita in nove giorni e terza sconfitta per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. I gialloblù pagano a caro prezzo i pochi errori commessi contro un’Inter che, pur non brillando al Bentegodi, non perdona. I gialloblù confermano il modulo di Bergamo, 4-2-3-1 con Nicolas, Romulo, Caracciolo, Heurtaux, Souprayen; Bessa, Fossati; Verde, Cerci, Fares; Kean. Per Pazzini sesta panchina in undici giornate. Posticipo che si apre al 4’ col sinistro alto di Perisic, replicato all’8’ da Vecino che non inquadra la porta gialloblù difesa da Nicolas. Un minuto dopo si fa vedere l’Hellas Verona: buona trama di gioco sulla destra tra Romulo e Verde, palla a Cerci, sinistro dell’ex Atletico Madrid che viene però murato dalla difesa nerazzurra. Al 13’ cross di Romulo, con Skriniar che anticipa di testa Handanovic e manda il pallone in angolo. Minuto 15’ quando Verde cerca ma non trova sul primo palo Cerci, attaccante gialloblù che non riesce a controllare il pallone in area ospite. Due minuti dopo Icardi recupera il possesso sulla trequarti e arriva persino alla conclusione, sporca e direttamente sul fondo. Al 22’ conclusione ravvicinata ma debole di Vecino, facile da bloccare a terra per Nicolas. Il gol è nell’aria e arriva al 36’: cross da destra e colpo di testa vincente di Borja Valero, libero di saltare indisturbato in area gialloblù. Il secondo tempo si apre col coro della Curva Sud “Hellas Verona segna per noi” e col destro alto sopra la traversa di Perisic. Croato che al 3’ verticalizza per Icardi che calcia di poco alto, stesso copione anche per Vecino al 6’. Monologo nerazzurro in avvio, con Perisic ancora protagonista, Hellas Verona che si fa però vedere con Cerci al 9’, sinistro velenoso che si perde però sul fondo. Al 10’ episodio chiave: Handanovic frana su Cerci in area nerazzurra, il direttore di gara chiede l’intervento del Var e dopo più di 2’ viene concesso il calcio di rigore ai gialloblù. Pecchia manda in campo Pazzini al posto di Kean ed è proprio il bomber gialloblù a presentarsi sul dischetto spiazzando Handanovic. Per Pazzini 4º gol in campionato, tutti realizzati su rigore. L’Inter però non ci sta e al 18’ Vecino colpisce la parte alta della traversa. Un minuto dopo, secondo cambio per i gialloblù, con Bessa che lascia il posto a Bruno Zuculini. Dura però appena otto minuti il risultato di parità al Bentegodi. Ci pensa infatti Perisic con un destro potente dal limite al 22’ a portare nuovamente in vantaggio la squadra di Spalletti, conclusione che non dà scampo a Nicolas. Prova a reagire la squadra di Pecchia al 30’, gran palla da sinistra di Fares ma non ci arriva di un nulla Pazzini. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 34’, con Lee al posto di Cerci, il migliore in campo tra i gialloblù. Il cuore gialloblù non basta ed al triplice fischio finale, l’Hellas Verona deve incassare la settima sconfitta in campionato. Con la Curva Sud che espone lo striscione “Pecchia vattene”.