Il 2020 dell’Hellas Verona si chiude con la quarta sconfitta, la seconda nelle ultime tre giornate, la terza al Bentegodi. Gialloblù che si presentano contro l’Inter senza attaccanti (infortunati Di Carmine, Favilli e Kalinic, ndr) e che perdono nel corso della partita anche i difensori Dawidowicz e Lovato causa infortunio.

Nell’incontro valido per la 14º giornata della Serie A TIM, l’allenatore Juric conferma il 3-4-2-1 con Silvestri, Dawidowicz, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Zaccagni, Colley; Salcedo.

È la squadra di Conte a farsi vedere dalle parti di Silvestri al 5’ ma è ottima la chiusura di Faraoni su Perisic, esterno che interrompe la manovra dei nerazzurri. Prima conclusione del match che arriva al 10’ con Young, destro da fuori area che non trova lo specchio della porta. Passano due minuti e Dawidowicz, su invito di Dimarco, arriva alla conclusione in area ospite ma viene murato. Al 26’ grande occasione per i gialloblù: buona manovra sulla sinistra con Colley che serve Zaccagni, palla a Dimarco che calcia sul primo palo ma Handanovic chiude. Replica dell’Inter col colpo di testa debole e fuori dalla specchio della porta di Lautaro, con Silvestri che blocca il pallone senza problemi. Ma al 31’ Juric è costretto al primo cambio, causa infortunio di Dawidowicz, al suo posto Lovato. Pericolo per i gialloblù al 36’ quando Lautaro obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo la conclusione del n.10, gialloblù immobili sugli sviluppi del corner, con Bastoni che di testa manda il pallone sopra la traversa. Dal 42’, turbante per Salcedo dopo lo scontro con un avversario, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 3’ di recupero.

La ripresa si apre col secondo cambio per i gialloblù, con Ilic al posto di Salcedo, con l’ex Manchester City che si schiera nell’inedito ruolo di terminale offensivo dei gialloblù. Al 2’ conclusione a giro di Barella che si perde sul fondo, Inter che sblocca la partita cinque minuti più tardi: Lovato perde Lautaro e la girata del n.10 nerazzurro è vincente, su invito di Hakimi. Juric corre subito ai ripari, effettuando il terzo e quarto cambio, con Ruegg e Lazovic per Zaccagni e Colley all’8’. Due minuti dopo, ci prova Ilic ma il suo sinistro si perde sul fondo. Hellas Verona obbligato alla quinta ed ultima sostituzione al 14’, con Lovato che lascia spazio a Gunter. Quando tutto sembra indirizzato contro l’Hellas Verona, i gialloblù trovano il pareggio al 18’ grazie al primo gol in Serie A di Ivan Ilic. Grande percussione di Faraoni sulla destra, l’esterno conquista il fondo e mette in mezzo, Handanovic in uscita alta perde il pallone che finisce sui piedi di Ilic e per l’ex City è un gioco da ragazzi mandare la sfera in fondo alla rete. Ma bastano pochi minuti all’Inter per tornare in vantaggio: cross dalla destra di Brozovic al 24’ e colpo di testa, indisturbato in area gialloblù, di Skriniar che non dà scampo a Silvestri. Vidal di testa, sugli sviluppi del calcio d’angolo di Young, manda il pallone di poco a lato alla sinistra del portiere gialloblù, Hellas Verona che prova a tornare in partita con la punizione di Dimarco al 40’, alta di poco sopra la traversa, Inter che prova a chiuderla al 44’ con l’azione personale di Lukaku, attaccante protagonista anche nel finale sull’invito di Hakimi in pieno (3’) recupero.

Hellas Verona che merita comunque un plauso per questo 2020 ricco di emozioni, a tinte gialloblù.

Il campionato della squadra di Juric ripartirà nel 2021 con la trasferta di La Spezia, in programma domenica 3 gennaio.