Troppo poco per portare a casa punti. Anche se il gol vittoria di Pandev nasce da una posizione irregolare non segnalata dal guardalinee e nemmeno rilevata dal Var. L’Hellas Verona non riesce a dare seguito al successo in casa del Sassuolo, gialloblù di Fabio Pecchia che si presentano al Bentegodi contro il Genoa col 4-2-3-1 con Nicolas, Romulo, Caracciolo, Ferrari, Souprayen; Buchel, Zuculini B.; Bessa, Valoti, Verde; Cerci. Incoraggiante la partenza dei gialloblù, col tiro-cross al 5’ di Verde che si stampa sulla parte alta della traversa della porta difesa da Perin al 5’, due minuti dopo ci prova Pandev ma la sua conclusione viene prima smorzata dalla difesa gialloblù e poi bloccata da Nicolas. Azione personale all’8’ di Cerci, sinistro rasoterra però troppo debole. Ancora protagonisti i gialloblù col tiro dalla distanza di Souprayen, sinistro che termina però alto. Anche il mancino di Verde al 13’ non inquadra lo specchio della porta della squadra di Ballardini, ma è il Genoa pericoloso al 18’ con Bertolacci che apre troppo la conclusione, da comoda posizione, mandando il pallone direttamente sul fondo. Al 27’ il sinistro di Cerci, su assist di Romulo, non impensierisce Perin, cinque minuti dopo gran palla di Bessa sul primo palo, pallone troppo lungo però per Romulo. Primo tempo che si chiude col vantaggio al 46’ firmato Pandev, 0-1 che gela il Bentegodi, rete nata però da una posizione irregolare non segnalata dal Var. La ripresa si apre con Kean al posto dell’infortunato Bruno Zuculini, con Bessa che si abbassa sulla linea dei centrocampisti, 4-2-4 in fase offensiva per i gialloblù di Pecchia. Al 13’ sinistro di Cerci che impegna Perin, ci prova due minuti dopo Valoti ma il suo tentativo sulla destra viene chiuso dalla difesa di Ballardini. Ma è del Genoa al 18’ l’occasione per raddoppiare con Rigoni, ex Chievo che in contropiede non riesce però a superare Nicolas, mandando il pallone di un nulla alla sinistra dell’estremo portiere gialloblù. Secondo cambio per i gialloblù al 26’ con Seung Woo Lee al posto di Verde, ma è Kean protagonista al 29’, destro al volo che viene però respinto da Perin. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 37’, col ritorno al calcio giocato di Franco Zuculini al posto di Valoti. Non c’è più tempo per strappare almeno un punto, Hellas Verona che rimane bloccato in penultima posizione in classifica a quota 9 punti dopo 15 giornate. “Restiamo in Serie A, però nessuno ci crede” cantano i tifosi gialloblù. E domenica sfida salvezza in casa della Spal.