All’Hellas Verona non basta dominare a lunghi tratti al Bentegodi, contro il Genoa, per imporsi. Nel posticipo della quarta giornata, i gialloblù si presentano contro la squadra di Maran con tante defezioni (8 indisponibili tra infortuni e positivi al Covid-19, ndr) confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Ceccherini, Lovato, Empereur; Faraoni, Vieira, Ilic, Lazovic; Tameze, Colley; Favilli.

Prima occasione al 10’ quando Lazovic vede la sovrapposizione di Ilic, palla in mezzo ma la difesa del Genoa chiude in calcio d’angolo. Passano due minuti ed il classe 2001 serbo, da sinistra, mette in mezzo ma il colpo di testa di Ceccherini si perde sul fondo. Ancora Ilic protagonista al 13’ quando ci prova dalla distanza, conclusione però centrale, bloccata a terra da Perin. Al 21’ Colley s’invola verso Perin ma il suo tiro è debole e centrale. Bella azione corale dei gialloblù, al 23’, sulla destra, con Faraoni che pennella per Colley ma il colpo di testa del n.90 non impensierisce Perin. Il Genoa si affaccia dalle parti di Silvestri prima con Radovanovic e poi con Rovella, ma è Pandev al 33’ ad impegnare il portiere gialloblù che è costretto a salvare in calcio d’angolo. Coast to coast di Colley subito dopo, attaccante che in diagonale obbliga Perin a chiudere in angolo. Al 41’ sugli sviluppi del calcio d’angolo di Ilic, colpo di testa deviato dal portiere del Grifone in corner. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.

La ripresa si apre con lo scambio tra Colley e Favilli, tiro che viene però bloccato da Perin. L’ex Atalanta ci prova da fuori area ma il destro è debole e centrale. Ci prova di testa Favilli al 10’ ma non inquadra la porta, sugli sviluppi del calcio d’angolo di Ilic. Ancora Colley, questa volta di sinistro, ma Perin è attento e chiude. Primo cambio per i gialloblù al 15’, con Kalinic al posto di Favilli. Tre minuti dopo serpentina di Lazovic e conclusione a giro del serbo, bloccata senza problemi da Perin. Secondo cambio per i gialloblù al 22’, con Dimarco per Empereur, con Lazovic che prende il posto di Faraoni ed il capitano che si abbassa sulla linea dei difensori. Al 31’ tacco di Kalinic per Lazovic, palla in mezzo ma la difesa del Genoa chiude nn calcio d’angolo. Doppio cambio per i gialloblù al 36’, con Zaccagni e Salcedo per Tameze e Colley. È proprio Salcedo a metterci la testa sulla punizione di Dimarco ma Perin si allunga bene e sventa la minaccia. Il forcing gialloblù non basta alla squadra di Juric per ottenere la vittoria ed al triplice fischio finale, dopo 4’ di recupero, Hellas Verona e Genoa si dividono la posta in palio.