Sette punti nelle ultime tre partite giocate contro Spezia, Torino e Crotone. Tre scontri diretti da cui i gialloblù escono al meglio.

Esordio al Bentegodi nel 2021, questo pomeriggio contro il Crotone, per l’Hellas Verona. Juric conferma il 3-4-2-1 con Silvestri, Lovato, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic.

La prima conclusione è degli ospiti, al 6’, con Vulic che calcia in curva, replicano i gialloblù con la punizione di Dimarco, centrale, bloccata senza problemi da Cordaz al 10’. La qualità degli scaligeri è evidente ed al 17’ passano grazie al primo gol con la maglia dell’Hellas Verona di Kalinic: Tameze ruba palla in mezzo al campo, servizio per Barak ed assist per l’ex Atletico Madrid che con un gran diagonale batte Cordaz. Il Crotone accusa il colpo e la squadra di Juric ne approfitta per raddoppiare al 26’, grazie al secondo gol consecutivo di Dimarco. L’esterno riceve da Zaccagni e di esterno sinistro, manda il pallone sotto le gambe del diretto avversario prima di trafiggere l’estremo difensore calabrese sul secondo palo. Il sinistro di Barak al 34’ si perde sul fondo, ceco ancora protagonista due minuti dopo ma Cordaz smanaccia l’insidia, con Kalinic che in sforbiciata non trova il pallone. Assedio gialloblù. Al 45’ ci prova dalla distanza Messias, con Silvestri che blocca senza problemi, primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.

La ripresa si apre col primo cambio dei gialloblù, con Dawidowicz al posto di Ceccherini. Timido ed innocuo il sinistro di Reca che termina tra le braccia di Silvestri al 7’, Crotone che riesce a riaprire la partita tre minuti dopo con Messias che dentro l’area piccola non dà scampo a Silvestri. Reagisce subito la squadra di Juric, costruendo una bella azione sulla sinistra con Zaccagni, palla sulla corsa a Dimarco, esterno che mette in mezzo per Barak che spara però alto da comoda posizione, al 18’. Subito dopo, secondo e terzo cambio per i gialloblù, con Gunter e Di Carmine al posto di Magnani e Kalinic. Al 30’ tocca a Colley al posto di Zaccagni, gialloblù che soffrono il ritorno del Crotone, con Juric che corre ai ripari. Inutile il destro di Dragus al 38’ che si perde in curva, molto meglio il destro di Colley al 42’ che obbliga Cordaz a rifugiarsi in calcio d’angolo. Al 91’ traversa di Colley. Si gioca sino al 93’ ed al triplice fischio finale, è l’Hellas Verona a festeggiare la settima vittoria in campionato, la quinta al Bentegodi, gialloblù che salgono in classifica a quota 27 punti dopo 17 giornate. Chapeau.