Vince l’Hellas Verona, perde il Frosinone e per i gialloblù si riaprono i giochi per la promozione diretta in serie A, quando mancano oramai solo sei giornate al termine della stagione regolare. A distanza di un mese e mezzo, gli scaligeri tornano a vincere al Bentegodi, successo che permette alla squadra di Fabio Pecchia di salire in classifica a quota 62 punti, a -5 dalla capolista Spal. Serie B in campo anche a Pasquetta e per l’Hellas Verona sfida al Bentegodi contro il Cittadella. I gialloblù confermano, come a Novara, il 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Fossati, Zuculini B., Bessa; Luppi, Pazzini, Fares. Da salvare nella prima frazione di gioco, “solo” il vantaggio. Per il resto, poco gioco e tanta confusione tra i gialloblù. La prima occasione arriva al 5′ col cross di Bessa da sinistra sul secondo palo, colpo di testa di Caracciolo bloccato senza problemi da Alfonso. Al 7′ pasticcio della difesa gialloblù prima con Caracciolo e poi con Bianchetti ma Chiaretti non riesce ad approfittarne. Subito dopo ancora gli ospiti pericolosi con la conclusione centrale di Strizzolo, patavini più pericolosi nei primi 10′. Ma quando meno te l’aspetti, è l’Hellas Verona a passare in vantaggio al 16′ grazie alla sesta rete in campionato di Daniel Bessa. Il n.24 gialloblù da venti metri fa partire un destro potente e preciso che si infila sotto il sette alla destra di Alfonso. Il Cittadella non si abbatte e riprende subito a macinare gioco come al 20′ quando il tiro-cross di Benedetti attraversa tutta l’area gialloblù, mentre è Chiaretti tre minuti dopo a seminare il panico tra le maglie gialloblù, tiro però debole e centrale. La squadra di Venturato al 31′ arriva alla conclusione con Benedetti, sinistro bloccato senza problemi da Nicolas. Calcio d’angolo a rientrare di Bessa al 33′ che obbliga Alfonso a chiudere nuovamente in angolo, con Pecchia che inverte poi Luppi e Fares, ma sono gli ospiti ancora una volta a rendersi pericolosi al 38′ con Litteri ma il suo destro si perde sul fondo. Primo tempo che si chiude col destro di Fares respinto da Alfonso. La ripresa si apre col cross da destra al 5′ di Luppi che attraversa tutta l’area del Cittadella, ospiti che replicano con la conclusione da fuori area di Iori, ma è l’Hellas Verona ad andare vicino al raddoppio con Bruno Zuculini, tiro ravvicinato respinto da Alfonso. Al 13′ primo cambio per i gialloblù, con Ferrari al posto di Fares, Hellas Vrrona che passa al 4-2-3-1, con Romulo, Bessa e Luppi alle spalle di Pazzini. Gran giocata al 15′ di Romulo sulla destra, pallone in mezzo, Pazzini non ci arriva e Alfonso allontana così la minaccia. Ci prova Souprayen al 20′, mentre al 28′ viene ammonito Bessa. Pecchia manda in campo Troianiello al posto di Luppi al 30′, Hellas Verona che chiude il match al Bentegodi contro il Cittadella al 37′ grazie alla ventiduesima rete in campionato del capitano e bomber gialloblù. Tiro di Bessa e respinta vincente di Giampaolo Pazzini, sempre più leader indiscusso della squadra di Fabio Pecchia. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Valoti al posto di Bessa, m è il Cittadella con l’ex Iunco a colpire la traversa al 39′ e due minuti dopo Pelagatti spara alto da comoda posizione. I gialloblù gestiscono il doppio vantaggio, l’arbitro Pinzani dà 7′ di recupero ed al triplice fischio finale è il pubblico del Bentegodi a festeggiare, aspettando la doppia trasferta in quel di Bari e Perugia.