L’Hellas Verona si laurea campione d’inverno e saluta il 2016 con il primo posto in classifica del campionato di serie B, grazie ai 41 punti conquistati in 21 giornate.

Vince, diverte e convince la squadra di Pecchia. Per l’ultima giornata del girone d’andata, i gialloblù ospitano al Bentegodi il Cesena e confermano il 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Boldor, Bianchetti, Souprayen; Bessa, Fossati, Romulo; Zaccagni, Pazzini, Siligardi.

Esordio in campionato per Boldor, romeno che sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 5′ va subito vicino al vantaggio, romagnoli però attenti e pronti a chiudere in angolo. La replica degli ospiti non tarda ad arrivare, ci prova Koné all’11’ con una conclusione centrale bloccata senza problemi da Nicolas. Il Cesena al 16′ sbaglia da comoda posizione con Djuric e nell’azione seguente, l’ex Perticone allarga troppo la conclusione dentro l’area gialloblù. Risultato che si sblocca al 20′ al Bentegodi: Daniel Bessa firma il 5º gol in campionato grazie ad un destro preciso da fuori area che lambisce il palo senza dare scampo al portiere Agliardi. Il Cesena accusa il colpo e l’Hellas Verona ne approfitta: al 20′ Pazzini, grazie all’ottimo lavoro sulla corsia di destra di Siligardi, sigla il suo 16º gol in campionato e porta i gialloblù sul 2-0. La squadra di Camplone reagisce solo al 40′ col sinistro di Ciano che esce di poco alla destra di Nicolas.

La ripresa si apre con l’Hellas Verona che cala il tris al 16′ grazie al primo gol in Italia di Boldor, all’esordio in campionato con la maglia gialloblù. Il difensore romeno sfrutta al meglio il calcio d’angolo di Romulo per battere Agliardi e regalare il 3-0 alla squadra di Pecchia. Pecchia manda in campo Valoti al posto di Siligardi al 19′, mentre al 25′ è il turno di Gomez per Bessa. C’è spazio anche per Troianiello al 34′ che rileva uno stremato Zaccagni. Ma è il Cesena con Laribi subito dopo ad impensierire Nicolas, gialloblù che replicano al 35′ con Romulo, italo-brasiliano vicino al poker gialloblù prima trovando pronto il portiere ospite e poi con un destro potente e preciso che esce di un nulla sul fondo.

Al triplice fischio finale è festa al Bentegodi per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia ed il fantastico pubblico gialloblù.