Vince e diverte l’Hellas Verona. Con Pazzini titolare ed autore di una tripletta, la prima con la casacca scaligera. Seconda vittoria consecutiva per i gialloblù che finalmente possono tornare a pensare solo campo dopo la farsa di Cosenza ed il turno di riposo. L’Hellas Verona si presenta al Bentegodi contro il Carpi, incontro valido per la terza giornata della Serie BKT, col 4-3-3 composto da Silvestri, Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi; Zaccagni, Colombatto, Henderson; Matos, Pazzini, Laribi. Fabio Grosso deve rinunciare a Di Carmine per un fastidio muscolare accusato ieri pomeriggio durante la rifinitura. Presente in tribuna l’ex bomber Luca Toni. Parte forte l’Hellas Verona: al 3’ cross da sinistra di esterno di Laribi, colpo di testa in rotazione di Pazzini che impegna Colombi. Al 18’ ci prova invece dalla distanza Jelenic dopo un quarto d’ora a ritmi troppo bassi, ambo le parti. Matos al 20’ trova in area ospite Laribi che con una conclusione a giro trova però pronto il portiere ospite. L’Hellas Verona fatica ad aprire le maglie del Carpi, gli emiliani sono tutti arroccati dietro alla linea del pallone e per i gialloblù non è facile trovare spazi liberi. Al 28’ il direttore di gara Volpi concede 1’ alle due squadre per rifocillarsi visto il caldo e tre minuti più tardi ci prova senza fortuna dalla distanza Almici. Cross al bacio da destra di Matos al 32’ per la testa di Laribi che da comoda posizione non inquadra però lo specchio della porta. L’Hellas Verona alza il ritmo e passa in vantaggio al 33’ grazie alla rete di Laribi che, su assist di tacco di Henderson, con una conclusione a giro non dà scampo a Colombi. Ancora lo scozzese protagonista quando serve in verticale Pazzini che obbliga Colombi a chiudere in calcio d’angolo. Capitano gialloblù che ci prova anche al 42’ ma il suo tiro è debole e centrale. Due minuti dopo Henderson non inquadra la porta su assist di Matos, primo tempo che si chiude col raddoppio dei gialloblù grazie al rigore procurato da Crescenzi è trasformato da Pazzini —— La ripresa si apre col palo colpito da Piscitella al 6’, pallone che si stampa alla sinistra di Silvestri, gialloblù che reagiscono subito ed all’11’ Matos si procura un calcio di rigore, trasformato ancora una volta da Pazzini che sigla così la sua doppietta personale. Sabbione al 18’ dalla distanza impegna Silvestri che chiude in calcio d’angolo. Primo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Zaccagni al 20’, polacco che si posiziona in mezzo al campo. Al 24’ il direttore di gara concede 1’ alle due squadre, stesso copione del primo tempo per il troppo caldo. Il Carpi non ha la forza e le qualità per mettere in difficoltà l’Hellas Verona che gestisce senza alcun affanno il triplo vantaggio. Secondo cambio per l’HellasVerona, al 34’ Seung-Woo Lee al posto di Laribi, gialloblù pericolosi un minuto dopo col sinistro di Pazzini che sbatte su Colombi. Ma il capitano gialloblù non demorde e si fa trovare al posto giusto per realizzare la sua tripletta personale, la prima in gialloblù, portando l’Hellas Verona sul 4-0. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, Balkovec al posto di Crescenzi al 39’. Poli al 42’ accorcia le distanze sugli sviluppi di un calcio piazzato, pubblico del Bentegodi che può festeggiare dopo 3’ di recupero il successo dei gialloblù di Fabio Grosso.